Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 172Fedlex · Rapporto esplicativo
dell’economia svizzera possono subire spostamenti dovuti agli sviluppi strutturali o congiunturali tra l’anno di base 2001 – sul quale poggiano le stime – e il momento dell’introduzione della riforma. Anche questa circostanza può comportare divergenze rispetto alle stime delle entrate realizzate a quel momento. Occorre pertanto partire dal presupposto che l’aliquota unica effettivamente neutrale dal profilo del gettito può deviare di +/- 0,2 punti percentuali rispetto all’aliquota calcolata del 6 percento. Solo nel corso del primo anno successivo all’entrata in vigore della riforma si potrà stimare con una certa sicurezza se l’aliquota calcolata ha effettivamente determinato la neutralità del gettito.
Il modulo «Aliquota unica» si ripercuote positivamente sulle finanze della Confederazione nella misura in cui tutti gli acquisti di prestazioni di servizi e di beni attualmente gravati con l’aliquota normale del 7,6 percento saranno imponibili al 6,0 percento soltanto. Ciò concerne soprattutto le prestazioni edilizie, ma anche gli acquisti di computer, mobili d’ufficio, automobili e beni d’infrastruttura.
Consecutivamente all’assoggettamento integrale all’IVA delle prestazioni del settore della sanità ci si devono aspettare premi più elevati nell’assicurazione obbligatoria contro le malattie, circostanza che provocherà maggiori uscite della Confederazione dell’ordine di circa 55 milioni di franchi l’anno per il finanziamento delle riduzioni individuali dei premi195.
Il modulo «Aliquota unica» si ripercuote sia positivamente sia negativamente sul fabbisogno di personale dell’AFC. Le semplificazioni che vi sono abbinate consentono da un canto una riduzione del 10–15 percento dell’effettivo di personale. D’altro canto l’aumento del numero di contribuenti di 30’000 unità, ossia del 9,7 percento circa, richiede un aumento corrispondente dell’effettivo di personale. Rispetto all’effettivo attuale risulta a saldo un minor fabbisogno di 30 posti circa.
3.2.3 Ripercussioni sui Cantoni e sui Comuni
Il modulo «Aliquota unica» ha ripercussioni sui Cantoni e sui Comuni nella misura in cui si tratta di servizi contribuenti. Come tutti gli altri contribuenti anche i servizi dei Cantoni e dei Comuni devono eseguire le modifiche della legge e in particolare quelle relative alle aliquote.
I Cantoni e i Comuni sono nondimeno toccati anche dall’abrogazione delle eccezioni nei settori della sanità, della formazione, sociale e della cultura. Finora le prestazioni eseguite in questi settori erano di norma gravate unicamente dalla tassa occulta sulle prestazioni preliminari e sugli investimenti. D’ora in poi queste prestazioni eseguite a titolo oneroso sono imponibili all’IVA. Ne consegue un rincaro percettibile di queste prestazioni. Una parte più o meno importante di questo maggiore onere è trasferita ai destinatari delle prestazioni, ossia ai pazienti (tramite il sistema delle casse malati), agli studenti (tramite le tasse scolastiche) e agli spettatori di concerti o rappresentazioni teatrali (prezzo di entrata). Una parte – piuttosto esigua – è compensata con l’esecuzione più efficiente della prestazione. È inoltre ipotizzabile che alcune prestazioni non siano più eseguite. D’altronde ci deve aspettare che i deficit in questi
195 Sulla base di un contributo della Confederazione di circa 2,1 miliardi di franchi per la riduzione die premi e un aumento die costi della salute del 2,6 percento in seguito alla soppressione della maggior parte delle prestazioni escluse dall’imposta nel settore sanitario in caso d’applicazione del modulo “Aliquota unica”; v. n. 2.2.