Rapporto esplicativo
Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 314 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 174Fedlex · Rapporto esplicativo
L’onere per tipo di economia domestica e per classe di reddito è illustrato dalla lettera c qui appresso.
b) Meccanismi di trasferimento
L’IVA è trasferita apertamente oppure sotto forma di cosiddetta tassa occulta. L’impresa che esegue prestazioni imponibili tenterà di trasferire al cliente l’IVA dovuta sulla sua cifra d’affari. Lo stesso dicasi della tassa occulta inclusa nascostamente nelle sue spese e costituisce quindi un fattore di costo come ogni altro:
• le imprese che eseguono esclusivamente prestazioni escluse dall’imposta avran-
no tendenza a trasferire all’acquirente la tassa occulta che grava le loro spese;
• anche nel caso dello Stato gli acquisti di beni materiali e la produzione di opere
edilizie soggiace all’IVA. Lo Stato che struttura in modo equilibrato i suoi conti ha anche trasferito la sua tassa occulta a chi paga le imposte;
• nella fissazione dei premi una compagnia di assicurazione che offre
l’assicurazione della mobilia domestica o l’assicurazione casco dei veicoli terrà conto del fatto che deve pagare il danno con IVA inclusa.
Questi meccanismi di trasferimento fanno sì che l’IVA è sopportata dai soggetti economici che non eseguono prestazioni a titolo oneroso ad altre persone e che – diversamente dallo Stato – non possono prelevare imposte. In definitiva l’IVA è sopportata dalle economie domestiche e nella sua maggior parte dalle economie domestiche svizzere. Come già illustrato alla lettera a qui sopra, una piccola parte dell’IVA (circa il 10%) è trasferita a persone residenti all’estero.
c) Onere delle economie domestiche per tipo e per classe di reddito
Per il calcolo dell’onere dell’IVA che grava le economie domestiche svizzere si ricorre al rilevamento dei redditi e dei consumi dell’Ufficio federale di statistica. Questa statistica non contiene però tutte le indicazioni relative alle economie domestiche. Mancano ad esempio le spese di costruzione, di acquisto e di rinnovo di case e appartamenti, nonché le spese per l’acquisto di opere d’arte. Non sono inoltre prese in considerazione le economie domestiche a reddito molto elevato.
Occorre d’altronde osservare che le locazioni di case, appartamenti e garage sono gravate in modo diverso con l’imposta sul valore aggiunto (tassa occulta) a dipendenza dell’età degli oggetti. Una modifica dell’aliquota d’imposta – come quella costituita dall’introduzione dell’aliquota unica – si ripercuote solo a lungo termine sulla maggioranza degli locatari. Concretamente l’introduzione dell’aliquota unica provoca una riduzione dell’onere dell’IVA sulle spese locative soltanto se i locatari si trasferiscono in un oggetto locativo di nuova costruzione o se il loro appartamento è integralmente rinnovato. Nel quadro della presente analisi di statistica comparata devono pertanto essere escluse le menzionate spese di locazione delle economie domestiche.
Per i motivi che precedono le ripercussioni sulle economie domestiche possono essere accertate solo in misura approssimativa. Va inoltre osservato che i calcoli qui appresso superano le ripercussioni effettive. Secondo la tabella seguente il maggiore onere è di 9 franchi per la media delle economie domestiche. Come illustrato qui sopra alla lettera a, il maggiore onere effettivo è di soli 6.30 franchi al mese.