Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine

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Consumatrici della Svizzera Italiana (71), Fédération romande des consommateurs (85), das Konsumentenforum (96), la Fondazione per la protezione dei consumatori (162), la Commissione federale dei consumi (263) e le organizzazioni del personale [Società svizzera degli impiegati di commercio (61), Il sindacato Unia (173), il Sindacato svizzero dei servizi pubblici (386), Angestellte Schweiz (452) e il Sindacato della comunicazione (542)] così come alcuni altri partecipanti alla consultazione incoraggiano parimenti gli sforzi del DFF di semplificare la riscossione dell’IVA. Essi sono tuttavia del parere che possano essere sufficienti anche gli adattamenti puntuali alle scadenze regolari della legge e che le diverse modifiche della prassi e dell’ordinanza esecutiva effettuate nel corso del 2006 abbiano contribuito ad eliminare molti punti spinosi all’origine delle contestazioni giuridiche. La prospettata revisione totale può rappresentare il pericolo che i lavori si trascinino per lunghi periodi e siano causa di contestazioni, mentre i contribuenti dovrebbero rassegnarsi a applicare l’attuale legge che li lascia insoddisfatti. In relazione a questo aspetto, la Gewerbeverband des Kantons Luzern (275) fa osservare esplicitamente che una riforma globale può portare a uno smarrimento della sicurezza giuridica, soprattutto in relazione alla prassi amministrativa, la quale deve essere completamente sostituita con la nuova prassi e anche in relazione alla giurisprudenza sinora pronunciata dal Tribunale federale, della quale non si ha la garanzia che rimanga ancora valida. Le organizzazioni dei consumatori chiedono inoltre la garanzia che il risparmio dei costi, originato dalla riforma del sistema fiscale, sia destinato ai consumatori.

3.1.2 Scelta del modulo

Lo spoglio delle consultazioni inoltrate dimostra che le preferenze per il modulo scelto ("Legge fiscale", "Aliquota unica" o "2 aliquote") all’interno di un settore sono sovente ben omogenee, anche se molto differenti fra i settori. Di conseguenza, per migliorare la visione d’insieme, le dichiarazioni dei partecipanti alla consultazione sono state raggruppate nel modulo scelto in funzione dei settori.

Complessivamente, le consultazioni presentate mostrano che l’esecuzione del modulo "Legge fiscale" continua a essere giudicato importante, giusto e prioritario. Ciò nonostante, per molti partecipanti alla consultazione esiste ancora, anche nel modulo "Legge fiscale", la necessità di migliorare risp. di modificare, come mostrano le innumerevoli osservazioni sui singoli articoli del progetto.

Permane una grande maggioranza di consensi sul fatto che debbano essere discusse, eventualmente in un secondo tempo, la quantità, l’ammontare delle aliquote d’imposta e le eccezioni da eliminare, indipendentemente dalle riforme piuttosto tecniche del modulo "Legge fiscale". Prevale il chiaro parere che le modifiche tecniche necessarie e urgenti non devono essere rallentate da contestazioni e richieste di eccezioni a interesse prettamente politico.

La maggioranza dei partecipanti alla consultazione, in particolare tutti i partecipanti dei settori toccati dalla soppressione delle operazioni escluse dall’imposta (sanità, socialità, sport, cultura, formazione, ecc.), respinge quindi il modulo "Aliquota unica". Infine, a parte l’Unione Democratica di Centro (55) e il settore gastroalberghiero, nessun altro sostiene il modulo "2 aliquote" nella versione trasmessa in consultazione.