Rapporto sui risultati

Consultazione 2006/125: Semplificazione della legge federale concernente l'imposta sul valore aggiunto · 120 pagine

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tassazione mista, purché questo non contribuisca a creare un "mostro amministrativo".

3.4.2 Provvigione di riscossione

La maggioranza dei partecipanti è contraria all’introduzione di una provvigione di riscossione. Il PS (56) e l’Unione sindacale svizzera (66) ritengono addirittura politicamente inaudito che si debba versare un risarcimento per adempiere ad obblighi legali. Per i consumatori risulta doppiamente dannoso, nella misura in cui, oltre al vantaggio per le imprese in termini di interesse sull’IVA pagata dai consumatori, i fornitori di prestazioni percepiscono anche una provvigione. Gastrosuisse (181) biasima questa proposta a causa del cattivo rapporto fra costi e benefici di un’indennità forfettaria da un lato, e, dall’altro, per il necessario aumento dell’aliquota fiscale in caso di indennità dei costi effettivi, sebbene le imprese soggette al rendiconto ne avrebbero palesemente il diritto.

L’Unione svizzera delle arti e mestieri (65), l’Unione professionale svizzera dell'automobile (73), il Centre Patronal (77), l’Interessengemeinschaft Detailhandel Schweiz (94), l’Unione Svizzera dei Fiduciari (148), la Camera fiduciaria (172) e l’Unione Svizzera del Metallo (520) sono di principio bendisposti verso una provvigione di riscossione.

Sono stati pochi a pronunciarsi in merito alla scelta fra il risarcimento della totalità dei costi e un’indennità simbolica. L’Interessengemeinschaft Detailhandel Svhweiz (94) propende per l’indennizzo della totalità dei costi, mentre l’Unione svizzera delle arti e mestieri (65), l’Unione professionale svizzera dell'automobile (73), l’Unione Svizzera dei Fiduciari (148) e la Thurgauer Gewerbeverband (402) sono favorevoli ad un risarcimento simbolico di, ad esempio, 300 franchi l’anno. La Schweizer Presse Verband (208) propone una provvigione di riscossione dell’uno per cento del volume rilevante ai fini dell’IVA. L’Unione Svizzera del Metallo (520) è favorevole ad una deduzione percentuale dall’onere fiscale netto, e quindi un disciplinamento simile a quello in vigore per l’imposta alla fonte.

In alternativa ad una provvigione di riscossione, Pro Fonds (209) propone che l’AFC rivesta il ruolo di fornitrice di servizi orientata alla clientela e di centro di competenze informativo.

3.4.3 Estensione della procedura di notifica tra contribuenti

La maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione si è espressa a favore di un ampliamento della procedura di notifica. Il PLR (47), la Handelskammer und Arbeitgebervereinigung Winterthur (228) e l’Aktion Liberaler Aufbruch (490), sostengono questa proposta, perché consente di sottrarsi agli inconvenienti dell’imposizione onnifase (rischio di frode e abusi, immobilizzazione della liquidità). Il PLR (47) propone quindi di istituire un centro fiduciario a economia mista che si occupi della procedura di notifica. Il PS (56) chiede che la presente riforma dell’IVA non includa l’estensione della procedura di notifica, che deve ancora essere perfezionata, che richiede cospicui investimenti a livello informatico e che comporta una certa complicazione del sistema.

Una netta maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione è dell’opinione che il sistema di notifica debba essere reso facoltativo. Il PLR (47)