Avamprogetto OUC

Consultazione 2006/72: Ordinanza sulla radiotelevisione (ORTV): Allegato 1 Direttive per la pianificazione delle reti emittenti OUC; Allegato 2, Direttive concernenti le zone di copertura televisive regionali · 14 pagine

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3 Metodi di pianificazione e di misurazione

1 L’Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) pianifica e coordina le frequenze secondo il piano internazionale delle frequenze (Convenzione di Ginevra 84), le raccomandazioni determinanti dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) e le disposizioni svizzere. Nella coordinazione delle frequenze per l’UFCOM sono rilevanti gli articoli 4 e 5 della Convenzione di Ginevra 84.

2 La qualità della trasmissione per la ricezione mobile deve essere misurata con il sistema AO (registrazione automatica dell’analisi oggettiva). Le registrazioni AO sono destinate alla ricezione mobile ma valgono anche per la ricezione stazionaria e quella portatile.

3 L’UFCOM determina i parametri tecnici del sistema AO e l’ampiezza delle misurazioni. Suddivide la qualità di ricezione in cinque livelli: molto buona, buona, sufficiente, insufficiente, molto insufficiente.

4 Principi generali di pianificazione

4.1 In generale

1L’UFCOM garantisce un utilizzo parsimonioso delle frequenze OUC e il mantenimento della qualità di ricezione esistente. Se elabora una nuova pianificazione o modifica quella attuale, evita di adottare misure che ostacolerebbero un’eventuale futura digitalizzazione dello spettro OUC.

2 Nel pianificare la copertura, l’UFCOM fa in modo che i programmi radiofonici concessionati possano essere captati in modo soddisfacente mediante apparecchi di ricezione di gamma da media a bassa. Non è garantita una ricezione soddisfacente mediante apparecchi portatili di gamma inferiore.

3 Per la pianificazione delle frequenze, l’UFCOM tiene conto di una deviazione di frequenza massima di +/– 75 kHz con un tasso di deviazione massimo del 10 per cento nella gamma tra i +/– 75 kHz e i +/– 85 kHz e di una potenza di modulazione (potenza del segnale multiplex) massima di + 3 dBr. Verifica il rispetto di questi valori massimi da parte delle emittenti e stabilisce i dettagli della procedura di misurazione in una direttiva.

4l’UFCOM verifica il rispetto di questi valori massimi da parte delle emittenti.

4.2 Programmi radiofonici della SSR nelle diverse regioni linguistiche

1 Le prime reti linguistiche regionali e, secondo le possibilità tecniche di attribuzione delle frequenze, anche le seconde e le terze reti linguistiche regionali, sono ampliate sino a copertura di tutte le località di oltre 200 abitanti.

2 La quarta rete regionale per la diffusione dei programmi della SSR in retoromancio è ampliata sino a copertura di tutte le località di oltre 200 abitanti.