Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2006/80: 02.418 Iv.pa. Hegetschweiler: Rumore causato dagli aeromobili. Garanzie procedurali · 52 pagine

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Non esiste una direttiva per il contenimento dell’inquinamento fonico come sarebbe necessario secondo la procedura di approvazione. Secondo la Commissione, una direttiva in tal senso costituirebbe una sicurezza per i proprietari interessati dalle modifiche del regolamento di esercizio.

La Commissione ha pure ritenuto che se il Consiglio dovesse accettare di dar seguito alla presente iniziativa, l’argomento relativo alla trasmissione delle indennità ai conduttori per diminuzione di valore dovrebbe essere approfondito. Se è giusto che il responsabile debba far fronte a una diminuzione di valore, questa, in virtù del principio di equità e di filosofia del diritto di locazione, dovrebbe ripercuotersi sui conduttori sotto forma di una riduzione appropriata dell’affitto. Il decreto del Tribunale federale criticato dal fautore dell’iniziativa non è corretto in tale contesto nella misura in cui risolve soltanto il problema della ripercussione sul proprietario e lascia aperto il problema della ripercussione sul responsabile del deprezzamento.

La Commissione ha proposto al suo Consiglio, con 23 contro 0, di dar seguito all’iniziativa.

Il 4 ottobre 2002, il Consiglio nazionale ha seguito la decisione della sua Commissione senza altri interventi. Nel corso della sessione invernale, l’Ufficio ha incaricato la sua Commissione dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia (CAPTE-N) di elaborare un progetto.

Il 27 gennaio 2003, la CAPTE ha istituito una sottocommissione (Fischer, Garbani, Imfeld, Keller, Stump). Il 30 aprile 2003, la sottocommissione ha interpellato gli esperti seguenti: Peter Baumberger, avvocato a Winterthur; Peter Ettler, avvocato a Zurigo; Andreas Brunner, avvocato a Reinach/BL (rappresentante dei conduttori); Hans Bättig, avvocato a Berna (rappresentante dei proprietari); Martine Bonassi, dottore in giurisprudenza (rappresentante dell’Ufficio federale dell’aviazione civile, UFAC) e Robert Hofman, dottore in fisica (ex-collaboratore del Laboratorio federale di prova dei materiali, LFPMR/EMPA). Gli stessi sono stati invitati a fare un’analisi della situazione e a identificare eventuali lacune della legislazione vigente. Alla fine del dibattito, la sottocommissione ha invitato Peter Ettler e Peter Baumberger di sottoporle un’offerta, entro la fine di giugno del 2003, accompagnata da un rapporto sul possibile fabbisogno normativo e dal relativo calendario dei lavori. Il 7 giugno 2003, la sottocommissione ha esaminato il rapporto e l’offerta e ha deciso di procedere in due tappe:

1. un mandato che permettesse di realizzare rapidamente la prima tappa (modulo 1 dell’analisi), la redazione di un rapporto sulla modifica della LEspr e della LNA e, per ragioni di costi,

2. di affidare all’Ufficio federale di giustizia (UFG) e all’UFAC gli esami indispensabili alla realizzazione del modulo 2 (analisi approfondita dei criteri del Tribunale federale, delimitazione fra espropriazione formale ed espropriazione materiale, redazione di un rapporto), i quali, se impossibilitati a farlo, avrebbero potuto affidarli a terzi.

In occasione della seduta della sottocommissione del 25 agosto 2003, L’UFG e l’UFAC hanno comunicato di rifiutare la partecipazione al modulo 2. Dato che la giurisprudenza attuale offrirebbe, secondo l’UFAC, garanzie sufficienti, questo ufficio aveva ritenuto si dovesse piuttosto procedere ad adeguamenti normativi nel