Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2006/80: 02.418 Iv.pa. Hegetschweiler: Rumore causato dagli aeromobili. Garanzie procedurali · 52 pagine
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d’espropriazione del diritti di vicinato a causa dell’inquinamento fonico causato dagli aerei lo trasmetta, sotto forma di riduzione dell’affitto, ai conduttori effettivamente colpiti dall’inquinamento fonico stesso. Ciò è possibile dato che nel diritto di locazione, la «soglia del valore» che dà diritto a un indennità è inferiore a quella applicata per il diritto d’espropriazione. Gli esperti hanno elaborato la loro proposta del 5 luglio 20043 a partire dalla decisione della sottocommissione, la quale ritiene che allorquando un’indennità d’espropriazione dei diritti di vicinato a causa del rumore è versata al proprietario, costui deve ripercuoterla sull’affitto dei conduttori. Per ragioni di tecnica legislativa, essi hanno proposto una soluzione nel quadro dei diritti che decorrono dai difetti rilevati durante la locazione (art. 259d e 259f CO, RS 220)4. Un disciplinamento
3Hans Bättig, Andreas Brunner, Die Koordination der mietrechtlichen und der enteig-
nungsrechtlichen Herabsetzungs- und Entschädigungsansprüche, Berna e Reinach 5 luglio 2004.
4 Art. 259d CO (Riduzione del corrispettivo)
Cpv. 1
1 Se il difetto pregiudica o diminuisce l’idoneità della cosa all’uso cui è
destinata, il conduttore può pretendere una riduzione proporzionale del
corrispettivo a partire dal momento in cui il locatore ha avuto conoscenza
del difetto fino all’eliminazione del medesimo.
Cpv. 2 (nuovo)
2 Se la limitazione dell’idoneità all’uso è imputabile alla soppressione di diritti di difesa fondati sui rapporti di vicinato, il locatore può avvisare il vicino o il terzo della domanda di riduzione della pigione presentata dal conduttore. Il vicino o il terzo possono chiedere che la questione dell’indennità sia trattata dall’autorità competente in materia di espropriazione.
Cpv. 3 (nuovo)
3 Il locatore avvisa il conduttore dell’apertura di una procedura d’espropriazione e gli comunica il suo diritto a presentare una domanda di riduzione della pigione all’autorità di conciliazione.
Cpv. 4 (nuovo)
4 Se una procedura di espropriazione è pendente oppure viene aperta entro tre mesi a partire dall’inoltro della domanda di riduzione o entro dieci giorni a partire dalla notifica della decisione di un’autorità competente in materia di locazione, quest’ultima sospende la procedura in materia di locazione fino a quando la decisione che chiude la procedura
d’espropriazione sarà passata in giudicato.
Se al proprietario è assegnata un’indennità nell’ambito della procedura di espropriazione,
l’entità della riduzione della pigione accordata al conduttore è calcolata in funzione (variante: tenendo conto) di questa indennità.
Cpv. 5 (nuovo)
5 In caso di rinuncia a una procedura d’espropriazione, la decisione dell’autorità competente in materia di locazione è vincolante ugualmente per il vicino o il terzo.
Cpv. 6 (nuovo)
6 L’articolo 271a capoverso 1 lettera d non si applica alla disdetta data dal locatore durante la sospensione della procedura di conciliazione se il locatore dimostra che la disdetta non è stata motivata dalla domanda di riduzione della pigione presentata dal conduttore.
Art. 259f CO (Assunzione della lite)
Cpv. 1
1 Se un terzo fa valere sulla cosa un diritto incompatibile con quello del conduttore, il locatore è tenuto, dietro avviso del conduttore, ad assumere la lite.