Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 99 pagine

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I Parte generale

1 Necessità di revisione della LPT

La legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio (LPT) compirà presto trent’anni. Per molti aspetti continua a essere una legge molto attuale e ha permesso di conseguire effetti positivi sul territorio. Senza la LPT l’immagine della Svizzera sarebbe molto diversa.

I problemi di oggi sono tuttavia differenti, almeno in parte, da quelli di più di un quarto di secolo fa. La LPT si orientava all’assetto, allora prevalentemente rurale, del territorio svizzero. Questa realtà è ormai superata e non trova più riscontro nella legge in vigore: ora, più del 75 per cento della popolazione vive nelle città e negli agglomerati, dove si è concentrato anche l’80 per cento dei posti di lavoro.

Considerate le nuove sfide e i nuovi compiti che la pianificazione del territorio deve affrontare al giorno d’oggi, è necessario procedere a una verifica approfondita della legislazione in vigore, per stabilire se questa sia ancora in grado di risolvere i problemi in modo adeguato ai tempi e alle circostanze.

Una revisione della legge sulla pianificazione del territorio si rende urgentemente necessaria in particolare per i seguenti motivi:

- il grado di sostenibilità dello sviluppo territoriale non è ad oggi sufficiente. Si re-

gistrano lacune in particolare nel settore dello sviluppo degli insediamenti;

l’espansione disordinata degli insediamenti nel territorio e la perdita di terreni coltivi continuano a rappresentare un problema. Manca inoltre un adeguato coordinamento tra traffico e insediamenti. Se non si opereranno sostanziali miglioramenti in questi importanti settori, vi potranno essere, a lungo termine, ripercussioni negative sulla competitività del nostro Paese.

- Il fatto che lo sviluppo territoriale soddisfi solo parzialmente le aspettative di-

pende da un lato dalle numerose difficoltà che si riscontrano nell’attuare coerentemente gli obiettivi di pianificazione del territorio proprio in un Paese ad alta densità di popolazione; dall’altro è riconducibile alle evidenti lacune presenti nella LPT, che non fornisce né le condizioni quadro necessarie per uno sviluppo sostenibile né gli indispensabili incentivi.

La LPT è un prodotto degli anni ‘70. Al tempo la pianificazione era fortemente orientata ai compiti specifici dei Comuni e dei Cantoni. Le Città iniziavano solo gradualmente ad acquisire importanza in una società a vocazione prevalentemente rurale. Negli ultimi trent’anni la società urbana si è sviluppata in modo sempre più rapido e si è registrato un costante aumento di spazi funzionali che superano i confini istituzionali. Tale situazione obbliga la pianificazione del territorio a rispondere a esigenze nuove.

Con l’avamprogetto di una nuova legge federale sullo sviluppo territoriale (AP-LSTe) si vogliono colmare le lacune della LPT. Poiché il diritto vigente si è dimostrato in ampia parte valido, non è tutto da rifare. L’avamprogetto va piuttosto inteso come un