Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/106: Revisione della legge sulla pianificazione del territorio · 69 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 67Fedlex · Rapporto sui risultati

Le disposizioni transitorie raccolgono l’esplicito favore di alcuni interpellati (i Verdi, PEV, PS; aefu, ASPU, ATA, biosuisse, CFNP, écoli, FP, FSA, FSG, greenpeace, Hausverein, pro natura, Rheinaubund, SHS, stazioneornitologica, vbu, WWF). Altri, invece, esprimono un parere contrario, incentrato tuttavia più sui termini fissati, giudicati troppo brevi, e sulla mancanza di coerenza tra l’articolo 83 e l’articolo 84 AP-LSTe che non sugli adeguamenti in sé (AG, BE, BL, FR, GE, GL, LU, NE, NW, TI, UR, VD, VS, ZG; APF, ASPAN, Coira, COPC, err, LDK, SIA).

5.3.2 Art. 83 Adeguamenti da parte dei Cantoni

Alcuni interpellati accolgono esplicitamente quanto proposto (i Verdi, PEV, PS; aefu, ATA, biosuisse, FP, FSA, FSG, greenpeace, Hausverein, Rheinaubund, SHS, stazioneornitologica, vbu, WWF). Altri, invece, esprimono un parere contrario, non tanto sul contenuto materiale della disposizione quanto sui termini fissati, giudicati troppo brevi, e sulla mancanza di coerenza tra l’articolo 83 e l’articolo 84 AP-LSTe (AG, BE, BL, FR, GE, GL, LU, NE, NW, TI, UR, VD, VS, ZG; APF, ASPAN, Coira, COPC, écoli err, LDK, SIA).

L’APF propone di stralciare i capoversi 2 e 3. A BL non appare chiaro cosa si debba intendere per «zona edificabile provvisoria» e la FSA sottolinea l’importanza di applicare sanzioni appropriate.

5.3.3 Art. 84 Adeguamento di zone edificabili esistenti

Diversi interpellati condividono in generale l’idea di adottare provvedimenti per impedire che si formino zone edificabili troppo grandi (NE; USC; alb, ASS, CAJB, Coop, FSG, FSU, FVPFL, LOS, Metropole, ufs, UPV, WSL).

Alcuni approvano esplicitamente la disposizione (i Verdi, PEV, PS; aefu, ASPU, ATA, biosuisse, CFNP, écoli, FP, FSA, FSG, greenpeace, Hausverein, IRL, pro natura, Rheinaubund, SHS, SOBV, stazioneornitologica, vbu, WWF). Altri si oppongono invece all’obbligo generalizzato di adeguare le zone edificabili esistenti (GR, SG; usam; Bündner Planerkreis, costruzionesvizzera, KGL, SVIT, UPSC, usic, USIE, USM). Diversi interpellati criticano soprattutto i termini fissati, giudicandoli troppo brevi, e la mancanza di coerenza tra l’articolo 83 e l’articolo 84 AP-LSTe (AG, BE, BL, FR, GE, GL, LU, NE, NW, TI, UR, VD, VS, ZG; APF, ASPAN, Coira, COPC, err, LDK, SIA).

Più interpellati sono dell’opinione che gli adeguamenti dovrebbero essere effettuati in prima linea incorporando i fondi in una zona non edificabile a titolo di non azzonamento senza indennità (i Verdi, PS; aefu, ASPU, ATA, biosuisse, FP, FSG, greenpeace, Hausverein, pro natura, Rheinaubund, stazioneornitologica, vbu, WWF). Un’altra possibilità suggerita è quella di finanziare gli indennizzi per i dezonamenti con gli introiti provenienti dai prelievi sul plusvalore (PEV, PS; ASPU, ATA, greenpeace, pro natura). AG propone di specificare che, in caso di riazzonamento dei fondi appartenenti a zone edificabili non conformi secondo la LPT, non deve essere versata alcuna indennità per espropriazione materiale.

Singoli interpellati avanzano altre proposte sulle modalità di realizzazione degli adeguamenti (CFNP, Metropole, SSP).

La vbu suggerisce due approcci alternativi, ovvero di impiegare strumenti di natura economica (per es. certificati di utilizzazione delle superfici) oppure di limitare la zona edificabile al comprensorio già largamente edificato, completamente urbanizzato e circoscritto da un piano di quartiere passato in giudicato a partire dall’entrata in vigore della LSTe.

AG e BL chiedono precisazioni sul concetto di «zona edificabile provvisoria»; AG vede comunque di buon occhio la pressione che, attraverso il capoverso 2, viene esercitata sui Comuni per l’attuazione della nuova normativa.

Alcuni interpellati propongono infine di sostituire l’articolo 84 con una disposizione che armonizzi le definizioni edilizie e le procedure di misurazione (costruzionesvizzera, KGL, usic, USIE, USM).