Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/113: Legge federale che promuove la ginnastica e lo sport. Legge federale sui sistemi d'informazione della Confederazione nel campo dello sport · 41 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 4Fedlex · Rapporto sui risultati
CRCS, ASSA e SVKS fanno notare che si tratta nel complesso di un buon progetto con obiettivi adeguati ed una valida determinazione degli accenti. Il progetto di legge si limita a principi e aspetti essenziali e lascia quindi spazio per ulteriori sviluppi. Si approva inoltre il fatto che si prenda le mosse da una concezione moderna della legge. In vista dell'attuazione si deve assolutamente considerare il principio di milizia e di sussidiarietà. L'ASSA biasima la mancanza di rimandi ai Comuni ed invita a redigere una norma specifica riguardante tali soggetti.
SOA ed altre federazioni sportive salutano la revisione totale e considerano le attività della Confederazione complementari rispetto a quelle delle federazioni. In tal modo si creerebbero buone condizioni quadro per sostenere in modo efficace lo sport di massa, praticato nell'ambito di oltre 22'600 società sportive. Si riconosce comunque che anche il mondo dello sport deve impegnarsi per ottenere ulteriori sviluppi nel settore. Per quel che attiene il finanziamento delle misure della Confederazione a sostegno dello sport, le federazioni sportive chiedono che si rinunci ad un co-finanziamento privato tramite lo sponsoring. Le misure di promozione dello sport della Confederazione devono essere improntate alla sostenibilità ed alla costanza nel tempo, cosa che si può assicurare solo tramite mezzi statali.
La CFS condivide la direzione in cui ci si muove con il progetto di legge, pur criticando che mancherebbe la base legale per un'attuazione efficace, dato che solo una collaborazione istituzionalizzata fra tutti i soggetti attivi nel settore porta ad un sostegno dello sport e del movimento comune e appoggiato da tutti. La cura dello sport sarebbe attualmente un compito di natura eminentemente politica che riguarda tutti i livelli e praticamente tutti i settori d'azione statali. Si rileva infine che un sostegno efficace dello sport e del movimento richiede i mezzi adeguati.
Sono considerate contraproduttive tutte le dichiarazioni contenute nel rapporto esplicativo in cui si sostiene che la revisione della legge possa essere neutrale dal punto di vista delle spese.
Neanche è possibile che i maggiori mezzi finanziari necessari siano messi a carico di Cantoni e Comuni, dato che già oggi tali soggetti si accollano l'onere maggiore del sostegno dei poteri pubblici allo sport e al movimento. Senza mezzi finanziari ulteriori da parte della Confederazione la nuova legge avrà effetti solo limitati.
L’USS chiede che si prevedano aiuti pubblici per la riconversione di sportivi professionisti. Questi sono infatti costretti per via del loro impegno nello sport a modificare radicalmente in uno stadio relativamente precoce prospettive professionali e carriera. Oltre a ciò si chiedono regole a favore di sportivi professionisti non ancora maggiorenni.
USAM e CVAM sono del parere che si possa concordare con i principi di base legge. Si ritiene però importante che l'iniziativa privata e la responsabilità del singolo non vengano delegate allo stato. Quest'ultimo deve farsi guidare nel proprio impegno dal principio della sussidiarietà.
CDS e PHS biasimano che il progetto nel complesso sia troppo incentrato sullo sport ed attribuisca poca importanza alla promozione del movimento. Secondo il PHS il progetto di legge è troppo incentrato sullo sport di prestazione e ciò non risponde alla Concezione del Consiglio federale per una politica dello sport in Svizzera del 2000. Di conseguenza si chiede una maggiore attenzione per la promozione del movimento a favore di tutta la popolazione.
santésuisse fa notare che è necessaria una coordinazione con la legge sulla prevenzione proposta.
GFS e Uni BE suggeriscono di migliorare comprensibilità e sistematica del progetto in particolare per quel che riguarda dettato normativo e strutturazione. Oltre a ciò deve essere prevista una chiara suddivisione delle competenze fra Confederazione, Cantoni e privati. Secondo Uni BE inoltre le affermazioni relative alla ricerca scientifica nel campo dello sport porterebbero ad un peggioramento della situazione attuale, visto che la regolamentazione nel progetto non è da considerarsi ottimale (eliminazione della ricerca nell'articolo sullo scopo e pochi richiami sistematici alla ricerca nel testo della legge, oltre a scarsa chiarezza nella regolamentazione della concessione di sussidi per progetti di ricerca nel campo dello sport).
ADS suggerisce la creazione di un articolo di tenore generale sulle frodi sportive. In tal modo si potrebbero regolare non solo il doping, ma anche corruzione, falsificazione di scommesse o accordi illegali per falsare il risultato delle competizioni.
La FMH fa notare che alla Confederazione viene attribuito nel campo dell'educazione fisica obbligatoria solo un compito limitato, come si rileva anche dall'organigramma dell'UFSPO. In questi ambiti chiave del promovimento dello sport la Confederazione non avrebbe praticamente