Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 18Fedlex · Progetto
le locazioni di determinate parti delle Rail Cities FFS. Il 25 ottobre 2006 l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha dato il suo accordo a questa garanzia di mutuo in qualità di autorità di sorveglianza;
– a titolo complementare a questo credito a lungo termine le FFS assumono presso la Confederazione e/o le banche un credito di 250 milioni per il finanziamento di avvio a medio termine. Questo credito è destinato al finanziamento della differenza tra gli impegni assunti dalle FFS e il mutuo della CP FFS alle FFS;
– le FFS rimunerano e ammortano sull’arco di 25 anni il credito della CP FFS per il tramite di cash flow realizzati nel settore immobiliare. Gli investimenti immobiliari devono raggiungere un rendimento del cinque per cento e quindi superare il quattro per cento da versare sul credito della cassa pensioni. La rimunerazione e il rimborso del finanziamento di avvio a medio termine sono effettuati fino al 2012 per il tramite del ricavo prospettato della vendita di immobili, fermo restando che si rinuncia alla vendita di immobili necessari all’esercizio, come stazioni ferroviarie di importanza strategica. Entrambe queste misure rendono necessaria un’attuazione accelerata della strategia immobiliare finora pianificata dalle FFS;
– i flussi di pagamento del settore immobiliare attualmente prevedibili non bastano però al finanziamento del risanamento, né a effettuare in ogni momento gli investimenti necessari allo sviluppo degli immobili. Per questo motivo il settore immobiliare deve procurarsi fin verso il 2025 ulteriore capitale di terzi, per un importo di 600 milioni al massimo, dalla Confederazione o dalle banche. Il finanziamento di avvio a medio termine menzionato più sopra sarà effettuato nel quadro di questo limite, in modo tale che si verifichi unicamente un cumulo dell’indebitamento con il credito a lungo termine della cassa pensioni. L’indebitamento complessivo delle FFS per il risanamento della cassa pensioni, rispettivamente per lo sviluppo accelerato del settore degli immobili, non dovrebbe superare in nessun momento il limite di 1,5 miliardi.
Parte III: risanamento dell’effettivo di aventi diritto alle rendite di vecchiaia e alle rendite di invalidità
La Confederazione finanzia la copertura insufficiente e l’insufficienza del capitale di copertura consecutiva alla riduzione del tasso tecnico d’interesse in ambito di rendite di vecchiaia e di rendite di invalidità. Conformemente ai dati in cifre a fine 2006 ciò significherebbe:
1) la Confederazione ricapitalizza le FFS nella misura di 1426 milioni per il risanamento dell’effettivo di beneficiari di rendite di vecchiaia. La Confederazione assume in questo contesto la copertura insufficiente dell’effettivo di beneficiari di rendite di vecchiaia, nonché il capitale di copertura mancante che risulta dalla riduzione dal quattro al 3,5 per cento del tasso tecnico d’interesse sull’effettivo dei beneficiari di rendite di vecchiaia;
2) la Confederazione provvede a una ricapitalizzazione anche per il risanamento dell’effettivo di beneficiari di rendite di invalidità. I costi di compensazione della copertura insufficiente e di riduzione del tasso tecnico d’interesse ammontano a 154 milioni;