Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2007/115: Risanamento della Cassa pensioni FFS · 56 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 16Fedlex · Progetto

Tabella 4: Prospetto consolidato della copertura insufficiente il 31 dicembre 2006 (in milioni; prima del deposito di garanzia delle FFS):

Cambia-

mento delle

basi attua-

Perdita do- riali; perdita vuta alle dovuta al Mancato Totale ecce- Grado di prestazioni pensiona- rendimento den- Lacuna di copertura Anno degli inve- copertura non finan- mento delle za/perdita in % ziate donne affi- stimenti

liate con ga-

ranzia dei diritti

1999 -54 -76 408 278 278 102,2 2000 -49 -76 -144 -269 9 100,0 2001 -74 -78 -789 -941 -932 93,1 2002 -92 -76 -1 577 -1 745 -2 677 83,2 2003 -80 -2 428 346 -2 331 84,9 2004 -71 -5 106 30 -2 301 83,4 2005 -18 -3 481 460 -1 841 86,8 2006 -46 -5 -9 -60 -1 901 86,5 1999-2006 -484 -321 -1 096 -1 901

Quote in % 25 % 17 % 58 % 100 %

La tabella 4 mostra che le perdite sono per lo più riconducibili all’insufficienza del rendimento degli investimenti (58 %, risp. 1096 mio.). Le prestazioni non correttamente finanziate dal profilo attuariale hanno causato perdite pari a 484 milioni (25 %). Il pensionamento delle donne della generazione di entrata ha generato un fabbisogno di capitale di copertura di 29 milioni. 292 milioni corrispondono all’importo dei costi residui di modifica delle basi attuariali, consecutivamente al passaggio da CPS 80 a CFA 90; il totale complessivo di questi due ultimi elementi è di 321 milioni (17 %).

1.5 Misure di risanamento della CP FFS e delle FFS

Come illustrato dalla tabella 4, la CP FFS si trova in situazione di copertura insufficiente da fine 2001. Nel 2002 le FFS hanno informato per la prima volta la Confederazione in merito alla situazione incresciosa della loro cassa pensioni. La fondazione ha parimenti informato direttamente l’autorità di sorveglianza (UFAS) di questa preoccupante evoluzione finanziaria. La CP FFS ha adottato simultaneamente diverse misure di risanamento, che hanno potuto essere poste in vigore il 1° gennaio 2003:

Misure a carico del datore di lavoro:

– assunzione dei costi dell’invalidità professionale (10 mio. l’anno, a contare dall’1.1.2003);

– contributo di risanamento dell’1,5 per cento a contare dal 1° luglio 2003, rispettivamente del tre per cento a contare dal 1° gennaio 2005, al posto di una misura salariale generale (48 mio. l’anno). Questo contributo di risanamento è venuto a cadere con il passaggio al primato dei contributi il 1° gennaio 2007.