Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 46 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo
Il calcolo qui sopra presenta ancora alcune incertezze. Per gli anni 2008 e 2009 ci si è fondati sui valori pianificati per le entrate e le uscite straordinarie. L'importo di stralcio di 1,1 miliardi menzionato qui sopra va pertanto considerato temporaneo. Tale importo sarà aggiornato per le sedute delle commissioni incaricate dell'esame preliminare.
1.7 Simulazioni di calcolo
Questo paragrafo informa sulle modalità di attuazione della norma complementare proposta nel periodo successivo all'introduzione del freno all'indebitamento. La tabella 6 ne fornisce un'illustrazione esemplare. In questo contesto le circostanze straordinarie fino al 2007 corrispondono a quelle dei pertinenti consuntivi, mentre per il 2008 si utilizzano i dati del preventivo. Nel caso degli addebiti negli anni 2010 e 2913, si tratta di possibili maggiori uscire straordinarie (CP FFS14 e diritto successivo alla riduzione dell’imposta precedente IVA15). Questi ultimi addebiti sono vincolati a forti incertezze, per quanto concerne sia la data, sia l'ammontare. Non possono essere escluse future entrate straordinarie. Nel presente esempio si suppone che nel 2015 si registrino entrate straordinarie pari a 500 milioni.
14 La cassa pensioni delle FFS si trova da più anni in situazione di copertura insufficiente. Per quanto concerne gli assicurati attivi il risanamento è effettuato mediante risorse delle FFS; per quanto riguarda invece il concetto di risanamento del settore dei beneficiari di rendite di vecchiaia e di invalidità, il Consiglio federale ha proposto l’esame dettagliato di quattro varianti: tre di esse prevedono una ricapitalizzazione delle FFS da parte della Confederazione. A seconda della variante adottata incombe un fabbisogno finanziario eccezionale che può raggiungere 1,6 miliardi.
15 Nell’ambito della riforma dell’imposta sul valore aggiunto, strutturata in maniera neurale sotto il profilo del bilancio, i settori precedentemente esentati e ora assoggettati per la prima volta all’imposta sono autorizzati a fare valere la deduzione retroattiva dell’imposta precedente, il cosiddetto «diritto successivo alla riduzione dell’imposta precedente». Tale deduzione potrebbe ammontare al massimo a un importo unico di 1,7 miliardi.