Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 46 pagine
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Camere federali hanno sostenuto questa strategia adottando i preventivi del 2007 e del 2008.
Il presente disegno di legge intende completare il freno all’indebitamento in maniera tale che a livello di legge venga disciplinato, sulla base di una norma, non soltanto l’equilibrio del bilancio ordinario, ma anche quello del bilancio straordinario. Una simile norma ha anche un effetto preventivo contro eventuali interpretazioni troppo generose della normativa d’eccezione che potrebbero fondarsi sul margine di interpretazione attuale della definizione di eventi eccezionali ai sensi del freno all’indebitamento.
Per quanto concerne la terza causa principale di evoluzione del debito – il finanziamento dei mutui di tesoreria – non sussiste, perlomeno nell’ottica attuale, la necessità di una norma complementare o di una norma nel quadro della legge sulle finanze della Confederazione. I mutui di tesoreria sono concessi all’assicurazione contro la disoccupazione e al Fondo per i grandi progetti ferroviari. Essi non sono gestiti per il tramite del conto di finanziamento, ma determinano comunque un flusso di capitale e un aumento del debito lordo. A fine 2007 i mutui che dovevano essere ancora rimborsati ammontavano a 11,8 miliardi, importo pari a circa il 10 per cento del debito lordo della Confederazione (121 mia. a fine 2007). In entrambi i casi le leggi corrispondenti prevedono nondimeno meccanismi che garantiscono il rimborso integrale degli anticipi e dei mutui tramite eccedenze, rispettivamente entrate a destinazione vincolata. Rimborsando i mutui di tesoreria è nuovamente ipotizzabile un volume di debito della Confederazione di poco più di 100 miliardi.
1.1.2 Freno all’indebitamento e bilancio straordinario
Le basi legali del freno all’indebitamento e della gestione finanziaria della Confederazione figurano negli articoli 100 e 1262 della Costituzione federale (Cost.), come pure nella legge del 7 ottobre 20053 sulle finanze della Confederazione (LFC). Queste disposizioni legali, da un lato, spiegano il freno all’indebitamento e, dall’altro, motivano l’esigenza di un’adeguata presa in considerazione della congiuntura. La descrizione dettagliata degli obiettivi e del funzionamento del freno all’indebitamento può essere desunta dal messaggio del 5 luglio 20004 sul freno all’indebitamento, come pure dal messaggio del 2 luglio 20035 relativo al programma di sgravio 2003 del budget della Confederazione.
Qui di seguito sono illustrati in sintesi singoli aspetti del freno all’indebitamento, importanti ai fini di una comprensione della tematica del bilancio straordinario.
Regola delle uscite
Il freno all’indebitamento è basato su una regola semplice: sull’arco di un ciclo congiunturale le uscite non devono essere superiori alle entrate. L’importo massimo delle uscite (tetto di spese) è vincolato all’ammontare delle entrate, ma comunque rettificato in funzione di un fattore che tiene conto della situazione congiunturale («fattore congiunturale» o «fattore k»). Se l’economia si trova in una situazione di eccessiva capacità produttiva, il tetto di spese è inferiore alle entrate e la Confedera-
2RS 101
3 RS 611.0
4 FF 2000 4047
5 FF 2003 4857