Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/121: Norma complementare al freno all'indebitamento · 46 pagine
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deve essere documentato da un importo minimo nel bilancio della Confederazione (0,5 % delle uscite totali).
Come già detto, nel caso di eventi eccezionali, come gravi recessioni e catastrofi naturali, può essere fatto valere un fabbisogno finanziario eccezionale. Oltre che per simili eventi radicali, le uscite straordinarie sono autorizzate in caso di concentrazione di pagamenti dovuta al sistema contabile e di adeguamenti del modello contabile. Le esperienza accumulate dall’introduzione del freno all’indebitamento mostrano che sono soprattutto queste due ultime condizioni a lasciare spazio a un certo margine di interpretazione.
La tabella 1 presenta una sintesi delle entrate e uscite straordinarie dall’introduzione del freno all’indebitamento. Per quanto concerne il 2008 sono stati inseriti i valori del preventivo6. Dall’epoca dell’introduzione del freno all’indebitamento il totale delle uscite straordinarie supera di circa 0,8 miliardi (o del 7 %) quello delle entrate straordinarie. Nel 2004 le uscite straordinarie ammontano a 1,1 miliardi. Per quanto concerne il 2007 siamo in presenza di un caso speciale, ossia il trasferimento al Fondo di compensazione dell’AVS del ricavo della vendita dell’oro della BNS, ossia 7,7 miliardi. Questo importo costituisce altresì una parte delle entrate straordinarie del 2005, data alla quale la BNS ha versato questo importo alla Confederazione. Per il 2008 sono preventivate uscite straordinarie pari a 5,2 miliardi. Si sono registrate entrate straordinarie negli anni 2005–2007, consecutive di volta in volta alla vendita di azioni Swisscom, per rispettivi 1,4 (2005), 3,2 (2006) e 0,8 miliardi (2007). Nel Preventivo 2008 sono previste entrate straordinarie di 0,2 miliardi in relazione all’introduzione della tassa di incentivazione CO2 sui combustibili7.
La necessità di intervenire in questo settore sussiste anche se le uscite straordinarie non sono risultate finora sensibilmente superiori alle entrate straordinarie. Da un canto si devono prospettare anche in futuro ulteriori uscite straordinarie, ad esempio per la ricapitalizzazione delle FFS in vista del risanamento della loro cassa pensioni. D’altro canto, la gestione delle azioni Swisscom non permetterà più di realizzare entrate straordinarie paragonabili a quelle del 2006, a causa della riduzione significativa della partecipazione nel corso degli ultimi anni.
6 Decreto federale I del 18 dicembre 2007 concernente il preventivo per il 2008 (FF 1123 2008).
7 Cfr. messaggio concernente il preventivo per il 2008 (del 22 agosto 2007)