Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/14: Modifica della legge sul contrassegno stradale nel quadro dell'adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 20 pagine

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Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

3.2.3.1 Richieste e osservazioni generali concernenti il contrassegno adesivo e quello elettronico

Sostenitori dell’aumento di prezzo e dell’introduzione di un contrassegno bimestrale

- I Cantoni di BL, FR, GL, GR, NW, OW, SG, SO, ZG e ZH, la CDCF, la DCPA e l’Infra chiedono

che l’introduzione del contrassegno elettronico non rinvii in alcun caso l’applicazione del decreto concernente la rete delle strade nazionali.

- Il Canton OW auspica il passaggio immediato al contrassegno elettronico.

- Il Canton ZH è favorevole al contrassegno elettronico poiché ritiene che tale sistema facilita le

possibilità di pagamento e i controlli. Secondo il Cantone, il previsto aumento degli abusi nel caso del contrassegno di breve durata può essere evitato solo con il contrassegno elettronico.

- Per il PS, il contrassegno adesivo è certamente un modello desueto, che causa importanti pertur-

bazioni del traffico presso i valichi di confine. Inoltre, i controlli possono essere effettuati solo a traffico fermo.

- Secondo La Posta il contrassegno elettronico è una soluzione orientata al futuro, sostenibile e

soprattutto conforme al principio di causalità. Quando verrà introdotto tale formato, occorrerà assolutamente tenere conto degli aspetti giuridici relativi alla protezione dei dati, motivo per cui prima è necessario effettuare ulteriori esami.

- Il Canton SG e l’Unione Petrolifera riconoscono che il contrassegno adesivo è semplice e ben

accettato dalla popolazione. Tuttavia, malgrado gli elevati costi d’investimento, prevalgono largamente i vantaggi del formato elettronico.

- A detta del PS, le attuali disposizioni in materia di protezione dei dati sono sufficienti per introdurre

il contrassegno elettronico.

- Il Canton ZH rammenta che i dati raccolti nell’ambito del contrassegno elettronico possono essere

impiegati unicamente per la riscossione della tassa per l’utilizzazione delle strade nazionali.

- Secondo il Canton BE e il PS, il contrassegno elettronico va introdotto il prima possibile come

condizione per applicare il “road pricing” e il “mobility pricing”.

- La polizia cantonale di Uri pretende che, nel caso di un sistema di riscossione elettronico, sia pos-

sibile verificare facilmente sulle strade il pagamento della tassa. Inoltre, giudica troppo complessi e dispendiosi i controlli previsti mediante un sistema di telecamere nonché l’invio posticipato delle fatture, e ritiene quindi che occorra trovare altre soluzioni.

- L’ACSI e la FRC fanno notare che il sistema del contrassegno adesivo è semplice e ben accettato

dalla popolazione. Per entrambe le organizzazioni di consumatori, la protezione dei dati non presenta alcun problema. Riguardo alla scelta del sistema di riscossione, esse non si esprimono in modo esaustivo. Qualora i costi d’esercizio del contrassegno elettronico fossero di molto inferiori a quelli del formato adesivo, entrambe prediligerebbero la versione moderna.

- Secondo il kf, il contrassegno elettronico comporta soprattutto svantaggi: gli automobilisti devono

abituarsi a un nuovo sistema, non è garantita la sicurezza dei dati, non esistono accordi di assistenza giudiziaria con gli Stati europei e per i consumatori diventa più difficile verificare il pagamento della tassa, in quanto non viene più emessa alcuna quietanza. Per contro, la presenza del contrassegno adesivo è più facile da verificare e non richiede l’impiego di sistemi di controllo mediante telecamere che, a detta del kf, nasconderebbero un grosso potenziale di abuso.

- Il Canton SZ considera più adeguato il contrassegno adesivo.

Oppositori all’aumento del prezzo e all’introduzione di un contrassegno bimestrale

Non solo i sostenitori, bensì anche i diversi oppositori al progetto si sono espressi sull’attuale sistema di riscossione mediante contrassegno adesivo e su un possibile passaggio al formato elettronico. I loro pareri possono essere riassunti come segue.

- Più partecipanti (l’UDC, l’USAM, l’UPSA, l’ASTAG, Taxisuisse, Car Tourisme Suisse, auto-

schweiz, strasseschweiz, il TCS, l’ACS e il Centre Patronal) respingono in modo costante

l’introduzione del contrassegno elettronico. Essi fanno riferimento, tra l’altro, alla decisione del Parlamento, all’atto dell’elaborazione della LUSN, di respingere in modo netto il contrassegno elettronico. Inoltre, ritengono che questo cambiamento rappresenterebbe un primo passo verso uno