Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/15: Legge federale concernente l'aiuto alle scuole universitarie e il coordinamento nel settore delle scuole universitarie (LASU) · 98 pagine

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2 La quota relativa all’insegnamento è calcolata sulla base dei costi di riferimento. A tale riguardo sono considerati decisivi segnatamente i seguenti criteri:

a. il numero di studenti;

b. il numero di diplomi;

c. i punti di credito;

d. la ripartizione degli studenti per discipline o settori di specializzazione.

3 Per il calcolo della quota relativa alla ricerca sono considerate:

a. le prestazioni nel campo della ricerca;

b. l’acquisizione di fondi di terzi, in particolare del Fondo nazionale svizzero, dei programmi di ricerca dell’UE, della Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI), nonché di altre fonti pubbliche e private.

4 Il 10 per cento al massimo dell’importo complessivo annuo è versato a ciascun avente diritto in funzione della sua quota di studenti stranieri rispetto al totale di studenti stranieri nelle scuole universitarie svizzere.

5 Il Consiglio federale stabilisce le basi di calcolo, nonché la ponderazione dei rimanenti criteri di calcolo; a tal fine, tiene conto dei gruppi di discipline o di settori di specializzazione definiti dalla Conferenza universitaria, della loro ponderazione nonché della durata massima degli studi. Verifica periodicamente le basi di calcolo e la ponderazione degli altri criteri di calcolo. Sente dapprima la Conferenza universitaria.

6 Per quanto concerne la definizione dei criteri di calcolo tiene conto delle particolarità delle università e delle scuole universitarie professionali, nonché dei loro settori di specializzazione.

V. anche le risposte alla domanda 6c, sezione «Criteri di calcolo». Il [8:] ssp chiede di calcolare i sussidi in base al mandato piuttosto che in base alle prestazioni. [8:] UniFR auspica una relativizzazione dei criteri volti a promuovere la concorrenza.

Cpv. 1

[1:] AR, BE, BL, NW, SZ, TI, UR, VD, VS, ZG e [8:] CR HES Santé S vogliono che nella legge figuri un elenco completo dei criteri di calcolo e respingono la possibilità data al Consiglio federale di considerare anche ulteriori elementi rilevanti delle prestazioni. [1:] BE ritiene perlomeno necessario spiegare a quali elementi ci si riferisca è perché sia necessario attribuire una tale competenza al Consiglio federale. [1:] UR accetta la fissazione di ulteriori elementi delle prestazioni, a condizione che questa competenza sia attribuita all’assemblea plenaria. [8:] L’UniL chiede che la quota relativa all’insegnamento sia nettamente superiore a quella relativa alla ricerca e che ammonti in ogni caso almeno al 70%. [8:] SwissUni vorrebbe accordare maggior peso al mandato educativo delle scuole universitarie nell’ambito del perfezionamento, introducendo come criterio le «prestazioni nel campo del perfezionamento» (v. proposte di emendamento allegate; v. anche i commenti al cpv. 4).

Cpv. 2

[1:] TG vorrebbe sostituire il termine «decisivi» con «determinanti». Il [8:] ssp respinge il numero di diplomi e i punti di credito come criteri relativi alle prestazioni. [4:] L’ASB propone di aggiungere il criterio dell’internazionalità. [6:] CDSSAA e SUAS chiedono di introdurre un criterio qualitativo e di attribuire un peso maggiore alla qualità (un sistema esclusivamente basato su criteri quantitativi sarebbe problematico per il settore dell’arte e del design).

Lettera a: [1:] SG chiede di precisare le categorie di studenti (ciclo di base, dottorato, postlaurea; v. anche i commenti al cpv. 5).

Lettera b: diversi partecipanti criticano o respingono il criterio del «numero di diplomi» ([1:] BE, GE, SG, SO, ZH, [6:] KFH, USU, [8:] ageep e Skuba). Altri chiedono di aggiungere ai criteri l’aspetto della qualità ([1:] BS, [2:] UDC, [4:] ASB, [6:] ASS, [8:] CR HES Santé S., HKBB e Unirat BS; v. proposte di emendamento allegate) o dell’eccellenza ([6:] Accademie). [1:] BL, BS, [8:] HKBB e Unirat BS chiedono di abbinare il criterio del «numero di diplomi» ad un sistema di misurazione della qualità.

Lettera c: [1:] BE chiede di rivedere il criterio dei punti di credito (carico di lavoro per gli studenti/complessità/distorsioni). [1:] TI propone un sistema che tenga conto dei punti di credito effettivamente acquisiti. [1:] VD, [6:] USU, [8:] ageep e Skuba chiedono lo stralcio della lettera c (incentivi indesiderati). [6:] VSS, [8:] ageep e Skuba auspicano l’introduzione dell’indicatore «punti per il personale docente» (attività d’insegnamento della scuola).