Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/28: Swissness: Legge federale sulla protezione dei marchi e delle indicazioni di provenienza, Legge federale per la protezione degli stemmi pubblici della Svizzera e di altri segni pubblici · 61 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
L’AROPI ritiene che nel rapporto esplicativo bisognava spiegare meglio i termini «genere», «tipo», «stile», «imitazione», ecc., come pure i termini simili utilizzati come esempi. Inoltre, sempre secondo l’AROPI, il termine «imitazione» non è adeguato in questo contesto perché ha un significato negativo.
4.2 Indicazione di provenienza dei servizi
4.2.1 Osservazioni generali
Tutti i Cantoni, tranne quello dei Grigioni, i partiti politici, quasi tutte le associazioni mantello dell’economia, le associazioni per la protezione dei consumatori, gran parte delle associazioni giuridiche e delle imprese consultate sono favorevoli all’articolo 49 AP-LPM. La FER si oppone invece all’eliminazione del criterio della nazionalità dei dirigenti.
Il Cantone dei Grigioni, il SAB, SwissBanking e Trybol ritengono che vada rafforzato il criterio del legame con il luogo di provenienza e propongono di affiancare una condizione supplementare a quella della sede sociale.
economiesuisse, SwissBanking, l'ASAS e D.J. giudicano inadeguato il criterio del domicilio dei dirigenti sancito nell’articolo 49 capoverso 1 AP-LPM e chiedono di riesaminarne l’efficacia.
4.2.2 Osservazioni sui singoli articoli
Art. 49 Indicazione di provenienza dei servizi
La FEA e SAA ritengono che non vi sia nulla da aggiungere all’articolo 49 AP-LPM. La FPC, l'Acsi, la Swiss AG, l'ASA e D.B. approvano espressamente la soluzione proposta (eliminazione del criterio della nazionalità dei dirigenti ed estensione alle filiali). Secondo altre cerchie interessate occorre rafforzare il legame con il luogo di provenienza. Il Cantone dei Grigioni ritiene che i criteri proposti per i prodotti naturali trasformati o i prodotti industriali dovrebbero valere anche per i servizi. Il Cantone propone una nuova disposizione che obbliga chi fornisce il servizio di scegliere come sede il luogo di provenienza di quest’ultimo e realizzarvi il 60 per cento dei costi, non comprese le spese di marketing e quelle dei servizi dopo la vendita. Il Cantone condivide l’idea di eliminare il criterio del domicilio dei dirigenti. Secondo il SAB il luogo di provenienza deve corrispondere alla sede sociale presso cui lavora almeno la metà degli impiegati. SwissBanking propone di verificare se al criterio della sede sociale si può aggiungere una precisazione che sancisca che anche il centro amministrativo della società deve trovarsi in Svizzera.
Trybol osserva che in virtù dell’articolo 49 AP-LPM, per attribuire la designazione «Svizzera» a un’impresa e ai servizi che fornisce, è sufficiente che l’impresa sia iscritta nel registro di commercio svizzero e che una sola persona (un dirigente) sia impiegata nel nostro Paese, anche se il restante 99,9 per cento del personale lavora all’estero. Secondo Trybol così non si protegge efficacemente l’indicazione di provenienza «Svizzera».
Parte delle associazioni mantello dell’economia (economiesuisse, ASA, Centre patronal e CVAM) e l'AIPPI sono favorevoli all’eliminazione del criterio della nazionalità dei dirigenti. La FER è invece contraria e propone come alternativa che un’impresa con sede all’estero, ma di cui il 60 per cento degli impiegati è di nazionalità svizzera, possa usufruire della designazione «Svizzera».
La FER, l'ASA, la KOS e Switzerland Cheese sono espressamente favorevoli all’estensione alle filiali. La KOS e Switzerland Cheese chiedono di concedere lo stesso diritto alle filiali di una società madre straniera situate in Svizzera.
Alcuni partecipanti giudicano inappropriato mantenere il criterio del domicilio dei dirigenti (ASAS, D.J.) e SwissBanking aggiunge che non consente di limitare abusi futuri, commessi soprattutto all’estero. economiesuisse raccomanda di analizzare nuovamente questo aspetto dell’articolo 49 AP-LPM.