Progetto
Consultazione 2007/29: Modifica dell'ordinanza concernente l'eliminazione dei sottoprodotti di origine animale in merito ai rifiuti di cucina e dei pasti · 7 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 5Fedlex · Progetto
Eliminazione dei sottoprodotti di origine animale 916.441.22
Allegato 1 (art. 10, 11 e 21)
Ziff. 13
13 Il materiale delle categorie 1 e 2 che viene sottoposto a una sterilizzazione a
pressione deve essere identificato nel modo seguente durante la trasformazione con Glycerol triheptanoate (GTH):
a. il GTH deve essere aggiunto quando il materiale ha raggiunto una temperatura di almeno 80°C,
b. deve essere garantita una ripartizione uniforme del GTH.
c. la concentrazione minima nel materiale trasformato è di 250 mg GTH per chilo di grasso.
Se dopo la sterilizzazione a pressione il materiale trasformato viene incenerito direttamente nello stesso impianto, l’identificazione con il GTH non è necessaria.
Allegato 2 (art. 24)
Ziff. 231
231 Devono essere soddisfatti i requisiti di cui agli articoli 43-45 dell’ordinanza
tecnica del 10 dicembre 19909 sui rifiuti e quelli di cui all’allegato 2.6 dell’ordinanza del 18 maggio 200510 concernente la riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici. Inoltre sono determinanti le direttive e le raccomandazioni concernenti i concimi ottenuti dal riciclaggio emanate dalla stazioni di ricerca Agroscope11.
Ziff. 232
232 I requisiti generali di cui alla cifra 1 non si applicano agli impianti di
produzione di biogas e agli impianti di compostaggio che trasformano pelli, pelami, pellicce, corna, setole, piume o peli della categoria 3 o prodotti del metabolismo. Una contaminazione del prodotto finito va evitata mediante provvedimenti di tipo edilizio o gestionale.
Ziff. 234
234 Gli impianti di produzione di biogas e gli impianti di compostaggio che
valorizzano resti di cucina e di ristorazione sono soggetti inoltre alle disposizioni di cui alla cifra 24.
9 RS 814.600
10 RS 814.81
11 Direttive di concimazione in campicoltura e foraggicoltura», Agrarforschung, giugno 2001.