Rapporto esplicativo

Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 50 pagine

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In situazioni straordinarie, il Consiglio federale può obbligare i fornitori di servizi postali a offrire determinate prestazioni nel settore dei servizi postali. Le imprese devono essere indennizzate per i costi connessi a quest’obbligo.

la nuova autorità di regolazione (PostCom) deve essere dotata di risorse adeguate. In confronto all’attuale autorità di regolazione postale, la nuova autorità avrà compiti e competenze diversi. In particolare, il numero di fornitori di servizi postali soggetti a notifica da gestire aumenta e occorre approntare le risorse per l’elaborazione della concessione. Perciò, oltre ai posti sinora previsti, occorrerà creare ulteriori posti di lavoro per l’autorità di regolazione ma il fabbisogno, pur essendo già assodato, non può ancora essere quantificato. Lo stesso vale per l’autorità specializzata competente per la preparazione e la valutazione della legislazione.

8.2 Conseguenze finanziarie e ripercussioni sull’effettivo del personale previste per Cantoni e Comuni

Per i Cantoni e i Comuni non sono previste né conseguenze finanziarie né ripercussioni sugli effettivi del personale.

8.3 Conseguenze per la Posta Svizzera

Le conseguenze per la Posta Svizzera sono illustrate nella ricerca intitolata “Conseguenze della liberalizzazione del mercato postale nel 2011” realizzata da Plaut/Frontier. Da quest’analisi emerge in sintesi che la Posta Svizzera potrà fornire il servizio universale a copertura dei costi anche in un mercato liberalizzato, a condizione però che gli oneri del servizio universale non vadano al di là del livello definito dalla legge e che si consenta all’impresa di adottare le necessarie misure di razionalizzazione. Rientrano tra queste misure in particolare anche le possibilità di flessibilizzazione previste nel disegno della LOP nel settore del diritto del personale. In questo caso, è probabile che la Posta non sarà confrontata, neanche a lungo termine, con una perdita sostanziale di quote di mercato. Se non saprà adeguare la propria struttura dei costi a quelli dei concorrenti, l’analisi prevede una perdita di quote di mercato corrispondente almeno al 30 %.

L’analisi mette a confronto due scenari, uno dei quali prevede la liberalizzazione immediata del mercato entro il 2011 mentre il secondo prevede una liberalizzazione in due tappe nel 2011 e nel 2014 e sulla base di tale confronto conclude che nel confronto temporale diretto l’effetto negativo sulla finanziabilità del servizio universale per la Posta è meno grave in caso di apertura progressiva del mercato.

8.4 Conseguenze per l’economia

Le conseguenze sull’economia nazionale sono anch’esse esaminate in dettaglio nella già citata analisi effettuata da Plaut/Frontier. L’analisi contiene in particolare previsioni sullo sviluppo della concorrenza sul mercato postale, sull’evoluzione dei prezzi e del mercato del lavoro. Per quanto riguarda la copertura a tappeto del territorio nazionale e l’attrattiva della piazza, l’analisi giunge alla conclusione che a prescin-