Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/32: Revisione totale della legislazione postale (legge sulle poste e legge sull'organizzazione della posta) · 50 pagine
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nell’ordinanza i servizi considerati “nel settore del servizio universale” e dunque assoggettati alla tassa verificando che dal punto di vista dei consumatori tali servizi potrebbero sostituire, per portata e qualità, quelli del fornitore del servizio universale. Di conseguenza, sono fondamentalmente assoggettati alla tassa tutti i fornitori che offrono i servizi corrispondenti. L’entità dei contributi dipende dall’ammontare dei costi netti. Questi vengono ripartiti proporzionalmente tra i fornitori assoggettati alla tassa ma non possono gravare in modo sproporzionato sui fornitori, riducendoli di fatto a operare in modo improduttivo e violando così l'articolo 27 Cost. Il Consiglio federale regola in dettaglio il calcolo delle tasse nell’ordinanza e sulla base delle disposizioni adottate la PostCom decide l’ammontare delle tasse.
La tassa è un tributo causale e serve per compensare l’onere netto derivante dall’obbligo del servizio universale e quindi all’introduzione di un’equa concorrenza tra tutti gli attori del mercato nel settore del servizio universale. Gli introiti corrispondenti vengono destinati esclusivamente al finanziamento del servizio universale legale. Essa poggia sull’articolo 92 Cost. e corrisponde sostanzialmente alla tassa per il finanziamento del servizio universale prevista all'articolo 38 LTC. È assoggettato alla tassa anche il concessionario del servizio universale. Il Consiglio federale stabilisce i fornitori esonerati dal pagamento della tassa e fissa il relativo limite di fatturato.
Secondo il capoverso 3, inoltre, il Consiglio federale disciplina in dettaglio le informazioni che i fornitori di servizi postali devono presentare per la ripartizione dei costi netti. Si tratta di informazioni che vanno al di là dell’obbligo di informazione previsto all’articolo 12 capoverso 2; in particolare, esse devono fornire ragguagli circa le offerte, i bacini di approvvigionamento e i principi di formazione dei prezzi in modo da poter valutare se i servizi forniti possono essere considerati in quanto tali come prestazioni nel settore del servizio universale.
Se il Fondo per il finanziamento del servizio universale non è sufficiente, poiché ad esempio la lacuna potrebbe essere coperta soltanto gravando i fornitori in modo sproporzionato, in virtù del capoverso 4 la Confederazione versa gli importi aggiuntivi necessari all’indennizzo del concessionario del servizio universale. Il Consiglio federale chiede al Parlamento di stanziare le risorse necessarie nel quadro del preventivo annuale.
7.1.2.8 Contravvenzioni
Art. 37
In aggiunta agli strumenti di vigilanza, le disposizioni della nuova legge sulle poste prevedono anche sanzioni di carattere penale. Si tratta esclusivamente di contravvenzioni. Oltre ai presupposti generali della punibilità, deve essere realizzata una delle fattispecie descritte alle lettere a a d e oltretutto la pena deve essere preventivamente comminata in una precedente decisione.
In base all’articolo 102 CP possono essere punite sia persone fisiche sia persone giuridiche. Dolo e negligenza sono punibili, la multa ammonta al massimo a un milione di franchi, rispettivamente a 200 000 franchi.