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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine

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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011

Versione per la consultazione (giugno 2007)

3 IL PIANO D’AZIONE 2008-2011

3.1 Intenti e obiettivi

Per orientare lo sviluppo verso la sostenibilità sono necessarie azioni concrete. Per prima cosa il Consiglio federale affronterà gli assi d’intervento prioritari che risultano dall’analisi elaborata dal Comitato interdipartimentale sullo sviluppo sostenibile (CISvS)15, ovvero:

• Lottare contro il riscaldamento climatico globale e contro i pericoli naturali, soprattutto attraverso una riduzione del consumo energetico, una maggiore utilizzazione delle fonti energetiche rinnovabili, prestando particolare attenzione ai settori quantitativamente significativi della mobilità e dello sviluppo territoriale.

• Incrementare la produttività economica disaccoppiandola dal consumo di risorse ed energia e rendere gli schemi di consumo e produzione più compatibili con i principi della sostenibilità.

• Sfruttare le risorse naturali in modo sostenibile e ridurre i danni ambientali in termini sia qualitativi, sia quantitativi.

• Garantire un accesso equo alle risorse sociali ed economiche senza pregiudizio per le generazioni future e migliorare l'integrazione di tutti i gruppi di popolazione.

• Intensificare gli interventi volti a lottare contro la povertà e a promuovere la pace nel mondo e migliorarne l'efficienza.

In base all’analisi e alla valutazione comparativa delle strategie di sostenibilità adottate da altri paesi, il Consiglio federale ha identificato otto sfide strategiche principali per le azioni promosse nel settore dello sviluppo sostenibile:

1. Cambiamenti climatici e pericoli naturali.

2. Energia.

3. Sviluppo territoriale e trasporti.

4. Economia, produzione e consumi.

5. Uso delle risorse naturali.

6. Coesione sociale, demografia e migrazioni.

7. Sanità, sport e promozione dell’attività fisica.

8. Sfide globali per l’ambiente e lo sviluppo.

Parallelamente, in varie politiche settoriali che per il loro spiccato carattere interdisciplinare e trasversale hanno un impatto sulle sfide strategiche principali, bisogna creare basi e presupposti per un’azione sostenibile. Si tratta in particolare delle seguenti politiche:

9. Politica finanziaria.

10. Formazione, ricerca e innovazione.

11. Cultura.

Nel capitolo 3.2 sono descritte le sfide principali e sono definiti gli obiettivi e le misure prioritarie. Al capitolo 3.3 sono invece descritte le politiche settoriali trasversali.

Nel piano d’azione il Consiglio federale illustra gli obiettivi perseguiti per ogni sfida principale e per le politiche settoriali trasversali e indica le misure che intende adottare per conseguirli. Queste misure costituiscono le azioni prioritarie che il Consiglio federale porrà in primo piano nella prossima legislatura. Il piano d’azione non è un ulteriore programma di attività della Confederazione. Le misure proposte definiscono priorità o spostamenti di enfasi nelle politiche già adottate in vista di realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Per questo motivo il finanziamento delle attività è garantito nel quadro del processo ordinario di pianificazione finanziaria (cfr. capitolo 4.1).

Il piano d’azione contempla misure che rientrano nella sfera di competenza diretta del Consiglio federale. Si tratta da un lato di progetti legislativi e dall’altro di azioni strategicamente importanti o di ridefi-

15 Comitato interdipartimentale sullo sviluppo sostenibile (CISvS): Strategia per uno sviluppo sostenibile 2002 - Bilancio e raccomandazioni per il rinnovo, Berna 2007