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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine
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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011
Versione per la consultazione (giugno 2007)
tempo e in modo trasparente, come richiesto dall’articolo 141 della legge federale del 13 dicembre 2002 sull’Assemblea federale (legge sul Parlamento)14. Un ulteriore elemento importante è la verifica ex-post dell’efficacia delle decisioni politiche (cfr. articolo 170 Cost.). Le verifiche dell’efficacia forniscono informazioni sulle modalità di attuazione delle misure, sulla reazione dei destinatari e sugli eventuali effetti collaterali e indicano se la politica ha centrato (o no) gli obiettivi fissati.
Procedure decisionali trasparenti e un ampio coinvolgimento dei vari attori permetteranno ponderazioni globali degli interessi e decisioni basate su un ampio consenso, evidenzieranno soluzioni praticabili e garantiranno che nelle decisioni politiche si tenga conto per quanto possibile delle esigenze di sostenibilità. I conflitti sugli obiettivi vanno esplicitati e le valutazioni motivate. A prescindere dal coordinamento e dalla gestione dei conflitti, vanno promosse ottimizzazioni e sinergie. Gli strumenti di valutazione della sostenibilità possono affiancare il processo di coordinamento fornendo basi obiettive e ausili decisionali. Le regole da applicare in sede attuativa sono riportate al capitolo 4. Per migliorare il coordinamento e la coerenza sarà necessario creare strutture collaborative complementari.
2.5 Realizzare lo sviluppo sostenibile tramite la partecipazione
Lo sviluppo sostenibile non è un compito riservato alle autorità statali o di esclusiva competenza della Confederazione. Molti dei problemi che toccano il paese possono essere risolti in modo costruttivo a patto che fra i tre livelli istituzionali vi sia una stretta collaborazione. Una strategia limitata alla politica federale avrebbe un’incidenza insufficiente.
La collaborazione con i Cantoni e i Comuni è indispensabile. Per effetto della struttura federalista, i Cantoni e i Comuni dispongono di estese competenze e possibilità di influsso in molti settori rilevanti per la sostenibilità. La promozione di processi di sostenibilità nei Cantoni e nei Comuni – vere e proprie interfacce con la società civile – e le attività di sensibilizzazione assumono un ruolo molto importante.
Così come una strategia limitata all’ambito federale, anche una strategia limitata al solo ente pubblico risulterebbe insufficiente in considerazione dei fattori d’influenza e dei gruppi di attori rilevanti per lo sviluppo sostenibile. Ciò dimostra che nella politica dello sviluppo sostenibile occorre coinvolgere anche la società civile e il settore privato. La collaborazione tra le autorità statali e i gruppi di interesse è già consolidata nella prassi. Nella politica internazionale in materia di sostenibilità esiste da anni una collaborazione su base regolare con organizzazioni non governative interessate, in particolare con quelle attive nei settori dell’ambiente, dello sviluppo e dell’economia. Queste organizzazioni sono chiamate a partecipare ai lavori di preparazione svolti dalle autorità in vista di importanti negoziati internazionali e nello scorso decennio hanno dato importanti impulsi allo sviluppo sostenibile in Svizzera. La collaborazione con le cerchie non governative sarà portata avanti anche in futuro.
Anche gli attori non istituzionali sono invitati ad integrare le linee guida strategiche nella loro attività quotidiana. Ciò riguarda in particolare le aziende private, che sono chiamate ad operare in modo responsabile. Le aziende possono promuovere lo sviluppo sostenibile sfruttando i margini d’azione, in modo da minimizzare il carico ambientale e di massimizzare il valore aggiunto sociale ed ecologico nella determinazione dei prezzi e nei processi produttivi. Possono conferire legittimità e obbligatorietà al loro impegno aderendo a vari accordi, norme e standard, ad esempio nel settore della gestione ambientale o della responsabilità sociale.
14 RS 171.10 http://www.admin.ch/ch/i/rs/171_10/a141.html