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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine
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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011
Versione per la consultazione (giugno 2007)
corre garantire lo sviluppo equilibrato di tutte le regioni del paese e mantenere un sistema di trasporti che soddisfi le esigenze dell’economia e dei cittadini e riduca gli effetti negativi del traffico sulla popolazione, sull’ambiente e sull’economia.
Indicatori e obiettivi quantitativi
Il monitoraggio dello sviluppo sostenibile negli ambiti tematici dello sviluppo territoriale e dei trasporti si basa sui seguenti indicatori.
INDICATORI SVILUPPO TREND VALU- OBIETTIVI QUANTITATIVI NORMATIVI
AUSPICATO TAZIO-
NE DEL TREND
Superficie d’insediamento
Superficie d’insediamento2
Stabilizzazione a 400 m
per persona
Rapporto modali nel tra- Aumento della quota del traffico lento sporto di persone (trasporti
terrestri)
Persone esposte al rumore
Intensità del trasporto di
merci
Misure
Il Consiglio federale intende raggiungere i traguardi definendo delle priorità nella politica attuale e applicando gli strumenti esistenti (in particolare legge federale Legge federale del 22 giugno 1979 sulla pianificazione del territorio22, strumenti per il finanziamento e la pianificazione delle infrastrutture di trasporto) e, nel piano d’azione, con le seguenti misure integrative:
• 3-1 Progetto territoriale Svizzera
In vista della rielaborazione delle “Linee guida per l’ordinamento del territorio svizzero” del 1996, occorre formulare obiettivi coordinati tra tutti i livelli istituzionali e linee guida per il futuro sviluppo territoriale della Svizzera. In un secondo tempo andranno sviluppate le necessarie misure di attuazione. Gli aspetti fondamentali del progetto sono un orientamento più pronunciato dei piani direttori cantonali e comunali allo sviluppo sostenibile, la creazione di condizioni quadro adatte per uno sviluppo insediativo a costo contenuto e a basso consumo di suolo e la creazione di incentivi finanziari per ridurre le esternalità legate allo sviluppo territoriale. Il fabbisogno di superficie andrà orientato coerentemente verso l’interno, ossia nelle aree già ampiamente edificate. In questo senso occorrerà in particolare migliorare il coordinamento tra pianificazione del territorio e tutela dell’ambiente e la collaborazione intercomunale.
• 3-2 Piano di misure «infrastrutture di trasporto per il futuro»
Si tratta di realizzare obiettivi coordinati tra i vari vettori (trasporti pubblici, trasporti su strada e traffico lento) che dovranno essere completati con approcci innovativi. Con la priorità «attuazione del piano settoriale dei trasporti» si intende garantire che la pianificazione di dettaglio dei singoli vettori si orienti agli obiettivi, alle priorità e ai principi generali della parte programmatica del piano settoriale dei trasporti adottata dal Consiglio federale nel 2006 e ispirata ai principi di sostenibilità. La priorità «fondo infrastrutturale - finanziamento infrastruttura» è volta a garantire che il finanziamento delle infrastrutture di trasporto poggi sulle condizioni pianificatorie formulate per il fondo infrastrutturale, che tengono anch’esse conto dei principi di sostenibilità. La priorità «potenziamento dei trasporti pubblici», che prevede la manutenzione e la modernizzazione dell’infrastruttura ferroviaria e la creazione di strutture istituzionali adatte, mira a raggiungere l’obiettivo del trasferimento del traffico merci attraverso le Alpi e del traffico viaggiatori dalla strada alla rotaia e ai trasporti pubblici. Infine,