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Consultazione 2007/50: Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d'azione 2008-2011 · 43 pagine
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Strategia per uno sviluppo sostenibile: Linee guida e piano d’azione 2008-2011
Versione per la consultazione (giugno 2007)
In generale occorre, per mezzo di incentivi e con condizioni quadro adeguate, imprimere maggiori impulsi all’innovazione in vista di un cambiamento strutturale dell’economia orientato alla sostenibilità. Uno dei principali requisiti è l’introduzione della verità dei costi legati all’energia, alla mobilità, allo smaltimento dei rifiuti, al consumo di suolo e al consumo di risorse, incorporando le sovvenzioni dirette e indirette e i costi esterni. La verità dei costi genera incentivi per aumentare l’efficienza ambientale, permette di risparmiare e orienta il progresso tecnico verso prodotti sostenibili e verso l’ottimizzazione dei processi. Si delineano potenziali economici destinati ad assumere sempre più importanza nel corso del 21° secolo.
Indicatori e obiettivi quantitativi
Il monitoraggio dello sviluppo sostenibile nell’ambito tematico dell’economia, della produzione e dei consumi si basa sui seguenti indicatori.
INDICATORI SVILUPPO TREND VALU- OBIETTIVI QUANTITATIVI NORMATIVI
AUSPICATO TAZIO-
NE DEL TREND
Risorse umane nel campo
delle scienze e tecnologie
Parte degli investimenti del
prodotto interno lordo
Intensità materiale
dell’economia
Intensità energetica della
produzione di beni e servi-
zi
Evoluzione e composizione
dei rifiuti solidi urbani (to-
tale incluso il riciclaggio)
Misure
Per raggiungere i traguardi fissati per questa sfida, il Consiglio federale intende attuare, parallelamente alla politica di crescita, le seguenti misure nell’ambito del piano d’azione:
• 4-1 Sviluppo ulteriore della politica integrata dei prodotti (IPP)
Il Consiglio federale intende rafforzare la produzione e il consumo di beni e di servizi che soddisfano elevati standard economici, sociali ed ecologici per mezzo degli acquisti pubblici (prassi di acquisti pubblici sostenibili della Confederazione), della sensibilizzazione e informazione dei consumatori, del perfezionamento del metodo dell’analisi del ciclo di vita (ecobilancio) nonché della promozione di standard ambientali e sociali e di label. Nel quadro della cooperazione economica allo sviluppo sosterrà inoltre l’elaborazione di uno standard globale di sostenibilità per il bioetanolo in un sottoprogetto ad hoc. Infine, nel settore della gestione sostenibile dei materiali si tratterà di proporre strategie volte a ridurre il consumo di risorse e l’impatto ambientale garantendo prodotti di qualità equivalente o addirittura migliore.
• 4-2 Edilizia sostenibile
In Svizzera si spendono ogni anno oltre 50 miliardi nel settore della costruzione. Un terzo della spesa è rappresentato da commesse pubbliche. Le spese edili devono evolvere tenendo conto delle direttive della strategia per uno sviluppo sostenibile. A tal fine occorre formulare una strategia immobiliare della Confederazione basata sulla sostenibilità (inclusa la convenzione per limitare le emissioni di CO2 degli edifici federali). La Confederazione intende acquistare prestazioni e opere edili in grado di soddisfare elevati standard economici, sociali ed ecologici durante tutto il loro ciclo di vita. Inoltre vuole influenzare l'edilizia attraverso programmi rilevanti per il settore (ad es. SvizzeraEnergia), collaborando all’elaborazione di prescrizioni e norme edili (ad es. Minergia) e rafforzando la rete di attori che si occupano di edilizia sostenibile in Svizzera.