Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 108 pagine
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cessaria una descrizione esaustiva degli organi, altrimenti si potrebbero includere anche enti come Securitas, «Verkehrskadetten» ecc. (ASTAG, Car Tourisme Suisse, CIET).
- Il termine «organi di controllo» è respinto perché vago (SG).
- Si mette in discussione l’attribuzione della competenza al Corpo delle guardie di confine di riscuotere multe
disciplinari. Esistono infatti già accordi per la collaborazione con le guardie di confine. Si tratta di una competenza dei Cantoni con la quale non si dovrebbe interferire (JU).
- Non è accettabile che sia la Confederazione a stabilire quali disposizioni della legge sulle multe disciplinari
possono essere eseguite dal Corpo delle guardie di confine. La sovranità in materia di polizia spetta ai Cantoni (AI, AR, GL, TG, ZH, POLCANT AI). Nella misura del possibile, l’esecuzione dei compiti di polizia deve avvenire sotto un’unica direzione (AI, TG, ZH, POLCANT AI).
- Già oggi è previsto che, su richiesta di un Cantone di confine, i compiti di polizia vengano delegati
all’Amministrazione delle dogane tramite previo accordo (art. 97 legge sulle dogane) (AI, AR, TG, ZH,
POLCANT AI).
- Oltre a quella repressiva, anche la funzione rappresentativa della polizia svolge un ruolo importante, ma
l’avamprogetto non tiene debito conto di questo aspetto (BL, CDCGP). Una possibile soluzione sarebbe che la Confederazione (nell’avamprogetto si parla del FSS) stipuli accordi sulle prestazioni con i corpi di polizia cantonali definendo la destinazione dei mezzi finanziari supplementari (in modo analogo al traffico pesante)
(CDCGP).
- Si dovrebbe introdurre un sistema a punti con relativa sottrazione in caso di infrazioni e revoca della licenza di
condurre una volta esauriti i punti a disposizione (AG, ZH, Verdi, Kibü BS, AST). Si tratterebbe di adeguarsi ai sistemi già in uso nell’UE (AG).
- Si propone l’introduzione di una legge innovativa sulla circolazione stradale, analoga al «Code de la rue»
belga nella quale si dà maggiore spazio al traffico lento, aumentandone così la sicurezza. Esempi: principio generale di prudenza; introduzione di zone a 30 km/h nei pressi di scuole e case di riposo; accesso libero per le biciclette nei sensi unici; installazioni obbligatorie per i velocipedi sulle strade di nuova costruzione o ristrutturate (Verdi, AST).
- Deve essere introdotto l’obbligo di montare pneumatici invernali (ASP), dal 1° novembre al 30 aprile (NE,
COCRBT).
- I medici devono essere soggetti all’obbligo di comunicazione in caso di pazienti con disturbi di salute duraturi
che pregiudicano l’idoneità alla guida (SZ).
- Una parte dei mezzi supplementari per il FSS (aumento del contributo per la prevenzione degli infortuni) do-
vrebbe essere destinata al finanziamento di progetti pilota (SAB, SGV).
- I requisiti minimi fisici e psichici per la valutazione dell’idoneità alla guida ai sensi dell’articolo 25 capoverso 3
lettera a LCStr devono essere fissati in modo da non discriminare i conducenti ultrasettantenni (UPSA).
- Si respinge l’estensione all’Ufficio federale dei trasporti del diritto di consultare il registro ADMAS (art. 104b
cpv. 7 LCStr) (ASTAG, Car Tourisme Suisse, CIET).
- Nell’articolo 54 capoverso 2 LCStr non è chiaro come possa essere garantita la «procedura adattabile al sin-
golo caso». In assenza di una descrizione vincolante in merito, la disposizione viene respinta (ASTAG, Car Tourisme Suisse, CIET).
- «Il Consiglio federale può stipulare con gli Stati esteri convenzioni concernenti il …» nell’articolo 106a capo-
verso 2 LCStr costituisce una norma di competenza troppo ampia. Conformemente ai principi democratici,
convenzioni di questo genere sono decise dal Parlamento (ASTAG, Car Tourisme Suisse, CIET).
- La localizzazione della posizione in caso di chiamate d’emergenza effettuate da telefoni cellulari (misura 114)
viene sostenuta con forza. La misura deve tuttavia essere analizzata in modo più approfondito per chiarire gli aspetti riguardanti la protezione dei dati e il rapporto costi/utilità (upi, VfV).
- Per quanto riguarda l’assistenza psicologica alle persone coinvolte in incidenti (misura 124), bisogna rinuncia-
re all’idea di offrire tale assistenza a tutte le vittime di incidenti (upi, VfV).
- In riferimento alla garanzia della qualità nei servizi di soccorso (misura 199), occorre ricordare che
l’Interassociazione di salvataggio (IAS) lavora da anni all’uniformazione dei diversi aspetti riguardanti le attività di salvataggio. Sarebbe pertanto opportuno accertare con la IAS la necessità di interventi supplementari (upi, VfV).
- Nelle misure amministrative è necessario operare una distinzione tra l’attività privata e quella professionale
(COCRBT).
- Il miglioramento della visibilità dei veicoli (misura 209) sarà eventualmente già raggiunto in misura soddisfa-
cente con l’uso dei fari anche durante le ore diurne (upi, VfV).
- La partecipazione in organismi internazionali al fine di potenziare l’impegno internazionale nel campo della
sicurezza dei veicoli e la cura più intensa dei contatti internazionali (misure 211 e 212) sono accolte con favore. Dato che l’influenza che può esercitare è limitata, la Svizzera dovrebbe verificare la possibilità di promuo-