Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/74: Via sicura; Programma d'intervento della Confederazione per una maggiore sicurezza sulle strade svizzere · 108 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 91Fedlex · Rapporto sui risultati

- È necessario potenziare i controlli sui pirati della strada e sfruttare a pieno quanto previsto dalle norme penali

in vigore (PLR).

- I corpi di polizia cantonale devono essere equipaggiati con dispositivi di misurazione della velocità; va applica-

ta la revoca di sicurezza a scopo preventivo; la potenza dei motori delle automobili deve essere ridotta e vanno imposti dei limiti agli spot pubblicitari delle auto (Verdi, AST).

- In caso di superamento reiterato dei limiti di velocità, con conseguente revoca della licenza di condurre, il

veicolo deve essere obbligatoriamente dotato di una scatola nera (PLR).

- Per i pirati della strada già identificati devono essere previsti corsi obbligatori e assistenza psicologica (ACS).

- Il limite minimo delle pene per omicidio colposo deve essere innalzato a due anni; le pene per lesioni gravi

vanno innalzate; le pene detentive senza condizionale vanno comminate anche a chi viene condannato per la prima volta; le pene pecuniarie vanno comminate senza condizionale; la procedura di confisca del veicolo deve essere semplificata in presenza di pirati della strada (BL).

- La durata della pena detentiva per omicidio colposo deve essere aumentata da tre a cinque anni (PEV).

- Si dovrebbe vagliare la possibilità di applicare una revoca minima di un anno in caso di prima condanna (AI,

POLCANT AI).

- Si chiede la distruzione del veicolo e la revoca immediata della licenza di condurre per una durata da due a

cinque anni (PEV).

- Dovrebbe essere introdotta una quarta categoria di infrazioni la cui descrizione sarebbe basata sulla definizio-

ne dei «casi di pirateria della strada» che figurano nelle direttive del 1° gennaio 2008 del pubblico ministero superiore («Oberstaatsanwaltschaft») del Cantone di Zurigo concernenti l’intervento del gruppo «Circolazione stradale» dei pubblici ministeri e la procedura applicabile ai casi di pirateria. Si deve fissare una durata minima di revoca: in caso di prima condanna sarebbe adeguato un periodo da due a cinque anni. È un provvedimento di rapida attuazione e a costo zero (ZH).

- Le misure preventive devono mirare innanzitutto a una migliore integrazione dei giovani e giovani adulti, in

particolare quelli provenienti dai Balcani (ZH).

- Occorre impedire che i pirati della strada si mettano alla guida di automobili veloci, vietando loro per esempio

di prendere veicoli in leasing (ZH). Nessun contratto di leasing per persone con licenza di condurre provvisoria (Verdi, AST).

- Occorre aggiungere un articolo nel quale siano definiti i concetti di «gare di velocità sulle strade pubbliche» e

di «pirati della strada». Sono necessarie leggi e sanzioni più severe, controlli più intensi e lo stanziamento dei mezzi necessari (PEV).

- Si propone di completare l’articolo 16c LCStr con una categoria che, per gli autori di reati molto gravi, preveda

una durata minima pluriennale e obbligatoria della revoca della licenza di condurre (ACVS, ASCPC).

- L’attuale legislazione non prevede nessuna possibilità soddisfacente di sanzionare i pirati della strada. An-

drebbero introdotte pene severe per omicidio colposo (in un secondo capoverso dell’art. 117 CP) e lesioni colpose (in un terzo capoverso dell’art. 125 CP). La pena massima dovrebbe essere innalzata a cinque anni. Ciò permetterebbe, nel caso in cui concorrano più violazioni delle norme, di comminare una pena detentiva fino a sette anni e mezzo (CAIS).

- Per i conducenti che adottano un comportamento particolarmente senza scrupoli dovrebbe essere creata una

categoria supplementare che preveda una revoca minima di due o tre anni in caso di primo reato (CDPCS).

- Occorre definire i reati qualificabili come pirateria della strada; le pene massime per omicidio colposo e lesioni

colpose vanno innalzate; vanno introdotte pene minime, senza possibilità di condizionale, per reati legati alla pirateria della strada; la licenza di condurre va revocata per un periodo fino a cinque anni in caso di prima condanna e per tutta la vita in caso di recidiva (RoadCross).

Veicoli a due ruote/pedoni

- Durante le opere di risanamento bisogna tener conto della sicurezza dei conducenti di veicoli a due ruote

quando si impiegano barriere di sicurezza e quando si eseguono pavimentazioni stradali (FMS).

- Occorrono misure di promozione del traffico ciclistico (BE, Pro Velo).

- Occorrono più misure di protezione dei ciclisti (PEV, Pro Velo).

- Si propone di eliminare l’obbligo di contrassegno per i ciclisti e di coprire i danni con il Fondo di garanzia.

L’onere amministrativo è sproporzionatamente alto se confrontato con il premio assicurativo (AI, TG,

POLCANT AI).

- L’articolo 216 dell’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali dovrebbe essere completa-

to con una disposizione che prescriva l’installazione di dispositivi di illuminazione fissi al momento della vendita e dell’utilizzo della bicicletta nel caso in cui questa sia dotata di uno dei seguenti accessori: cavalletto, portapacchi, parafango, copricatena, dispositivo antifurto (catena con lucchetto) fisso e gancio traino. Sono da