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Consultazione 2007/75: Programma nazionale alimentazione e attività fisica 2008-2012 (PNAAF 2008- 2012) · 68 pagine

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1.2 Situazione in Svizzera

1.2.1 Abitudini alimentari, attività fisica e sovrappeso

Abitudini alimentari Circa un terzo della popolazione (31%) ammette di non prestare particolare atten-

zione a ciò che mangia. Una buona parte delle persone che risiedono in Svizzera non consuma quotidianamente frutta (34%), verdura (18%), latte (64%) e latticini (39%). Il 38% inoltre non mangia mai o quasi mai pesce (UST, 2003). Rispetto ai dati raccolti 10 anni fa, le abitudini alimentari della popolazione non sono migliorate (Eichholzer et al., 2005) e si contraddistinguono per un consumo di zuccheri che supera ampiamente la dose giornaliera raccomandata (10% dell’apporto calorico complessivo).

I bambini in età scolare tendono a saltare la colazione (dal 10 al 25% dei bambini non mangiano nulla al mattino), a consumare meno pasti in famiglia e ad assumere spuntini molto calorici in tarda serata (Baerlocher et al., 2000).

Attività fisica La sedentarietà è molto diffusa tra la popolazione elvetica. Il 64% degli adulti pra-

tica meno di mezz’ora al giorno di moto e non allena sufficientemente la resistenza. Il 19% è addirittura completamente inattivo. Solo il 27% può essere considerato allenato (UST, 2003). Il confronto tra il 1992 e il 2002 rivela tuttavia un dato positivo: dopo gli aumenti fatti registrare tra il 1992 e il 1997, nel 2002 la quota di inattivi risulta stazionaria (UST, 2006). Questo sviluppo si spiega con l’aumento della pratica sportiva nel tempo libero. Rappresenta invece un problema la continua riduzione dell’attività fisica nella vita quotidiana (UFSPO et al., 2006). Tra i due sessi si osservano importanti differenze sia per quanto riguarda le abitudini alimentari che l’attività fisica. Le donne (76%) sono più attente all’alimentazione rispetto agli uomini (61%) e camminano o vanno in bicicletta almeno mezz’ora al giorno (48% contro 36%). Per contro, gli uomini (68%) praticano più spesso un’attività sportiva intensa nel tempo libero rispetto alle donne (59%) (UST, 2003).

Attività fisica tra bambini e In Svizzera non sono disponibili dati rappresentativi sull’attività fisica dei bambini giovani e dei giovani. Non si possono quindi fare affermazioni sulle tendenze in corso. I

dati sul comportamento nel traffico della popolazione svizzera indicano tuttavia un calo della mobilità lenta anche tra i bambini e i giovani per gli spostamenti casascuola: dal 1994 al 2000 la quota di coloro che vanno a piedi è rimasta pressoché inalterata, mentre si è ridotta dal 21% al 16% la percentuale di chi usa la bicicletta (ARE e UST, 2001).

Obesità in Svizzera Negli ultimi anni il numero delle persone in sovrappeso è cresciuto in maniera

preoccupante in tutte le fasce di età. Si sta inoltre scavando un divario sul piano nutrizionale: accanto al sovraconsumo e ai conseguenti problemi di sovrappeso ormai tipici di buona parte dei residenti, sono in aumento le fasce di popolazione con carenze alimentari qualitative o quantitative. Nel 2002 il 37% degli adulti era obeso o in sovrappeso contro il 30% del 1992/93 (UST, 2003; Keller et al., 1998). In valori assoluti ciò significa che nel 2002 erano 2,2 milioni le persone di più 15 anni con un peso corporeo eccessivo. Il sovrappeso si riscontra più frequentemente tra gli uomini (45%) che tra le donne (29%).

14 PNAAF 2008–2012 (27.9.2007)