Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/76: Programma Nazionale Alcol 2008 - 2012 (PNA) · 61 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 48Fedlex · Rapporto sui risultati

finanziario della decima dell’alcol non è proporzionato all’importanza delle misure previste dal programma. Sarebbero inoltre gradite ulteriori informazioni per quanto riguarda il ricorso all’articolo 43 della Costituzione federale. LU fa notare che le risorse derivanti dalla decima dell’alcol sono già vincolate alla lotta alle cause e alle conseguenze delle dipendenze. Vi sarebbe quindi una sovrapposizione almeno in parte con quelle proposte, ma per ottenere dei risultati al di là dalla situazione attuale sarebbero necessarie ulteriori risorse finanziarie. Anche NE indica il finanziamento quale punto debole del programma e ricorda che la decima dell’alcol è già utilizzata per altri progetti. OW e TG chiedono se i mezzi stanziati dalla Confederazione sono sufficienti all’attuazione. In caso contrario sarebbe opportuno verificare la possibilità di ridimensionare il programma (OW) o di fissare delle priorità (TG). SG fa valere che le misure devono essere attuate in accordo con i Cantoni e che comporteranno obbligatoriamente costi supplementari. Il Cantone è del parere che il prossimo passo da compiere, ancora prima dell’attuazione sul piano cantonale, sia quello di chiarire e regolamentare la partecipazione ai costi della Confederazione. TG invita a riflettere sul fatto che le risorse derivanti dalla decima sull’alcol saranno sufficienti per il PNA solo a breve/medio termine. Per la riuscita dell’attuazione serviranno quindi ulteriori mezzi finanziari da reperire nel quadro di un accordo di programma tra Confederazione e Cantoni come previsto dalla NPF. VD si rammarica che gli aspetti finanziari non siano stati approfonditi e si interroga sulle possibilità di garantire che i Cantoni dispongano dei mezzi necessari all’attuazione. VD non vede come sia possibile concentrare i fondi unicamente sul PNA senza trascurare le altre aree di intervento, dato che i fondi sono vincolati alle raccomandazioni dell’UFSP e della RFA e che sono destinati alla lotta contro tutti i tipi di dipendenza. Ritiene quindi che per l’attuazione debbano essere previsti mezzi finanziari supplementari. VS prende atto della volontà della Confederazione di sorvegliare in modo più rigoroso l’impiego dei fondi derivanti dalla decima dell’alcol e resta in attesa di proposte concrete, dicendosi convinto che i fondi siano già utilizzati in modo adeguato.

Tra i partiti, l’UDF auspica che, dal punto di vista del finanziamento, siano privilegiate le misure di prevenzione, terapia e riabilitazione e che quelle amministrative siano sostenute solo se indispensabili. L’UDF è inoltre favorevole ad aumentare l’imposizione in particolare su superalcolici e alcopop. In questo caso, andrebbero rivisti anche l’ammontare e l’utilizzo della decima dell’alcol. Il partito invita infine a coordinare adeguatamente l’uso di denaro pubblico da parte di Confederazione, Cantoni e Comuni.

Le organizzazioni del settore osservano che Confederazione, Cantoni e Comuni non sono obbligati a mettere a disposizione i mezzi per il PNA e che di norma decidono autonomamente su come impiegare le risorse a disposizione (GastroSuisse, Denner, CI CDS, Schweizer Brauerei-Verband). L’Unione svizzera dei contadini e l’Associazione Svizzera Frutta ritengono che le misure da adottare dovrebbero essere riviste in modo oggettivo e imparziale. Le due organizzazioni mettono provvisoriamente un veto in attesa della versione definitiva delle misure, in quanto considerano la formulazione ancora troppo vaga per esprimere un parere definitivo.

Tra le organizzazioni che si occupano di dipendenze e salute, il Fachverband Sucht e Promozione Salute Svizzera sono del parere che una politica sull’alcol solida e continuativa necessiti di