Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2007/84: Adeguamento del decreto federale concernente la rete delle strade nazionali · 58 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 7Fedlex · Progetto
Adeguamento del decreto concernente la rete delle strade nazionali / G242-0699
le previsioni ipotizzano infatti un’ulteriore crescita del traffico. Tra il 2000 e il 2030, il DATEC stima un incremento delle prestazioni di trasporto del traffico motorizzato privato del 15-29 per cento2. Ad aumentare sarà soprattutto il traffico sulla rete di strade a forte traffico.
1.1.3 Attualmente circa il 6 per cento dell’intera rete stradale è di competenza della Confederazione
Il traffico terrestre dispone di un’infrastruttura della lunghezza totale di circa 80'515 chilometri. Di questi, il 6 per cento circa è costituito da tratte ferroviarie, il 2 per cento circa da strade nazionali, il 3,5 per cento circa da strade principali e l’89 per cento circa da altre strade. La rete delle strade nazionali comprende 1'892,5 chilometri, di cui circa 135 devono ancora essere realizzati da qui al 2018. Le strade cantonali comprendono circa altri 18'100 chilometri. Di questi, 2'262 chilometri fanno parte della rete delle strade principali svizzere. Le strade comunali raggiungono circa 55'500 chilometri. La rete ferroviaria comprende 5023,75 chilometri. La rete ferroviaria delle Ferrovie Federali Svizzere – e cioè il 60 per cento circa dell’intera rete ferroviaria – è di competenza esclusiva della Confederazione. Per quasi tutta la rete ferroviaria restante la responsabilità è condivisa tra la Confederazione e i Cantoni. Per le strade, l’impegno della Confederazione si limita alle strade nazionali e principali elvetiche, che rappresentano quasi il 6 per cento dell’intera rete viaria.
Per tenere il passo con gli sviluppi menzionati l'infrastruttura dei trasporti deve essere nuovamente adeguata. Sul fronte della sistemazione, la Confederazione e le Camere rispondono a queste esigenze a vari livelli: con il sostegno finanziario ai programmi d’agglomerato, con l’eliminazione delle insufficienze di capacità sulle strade nazionali esistenti (vedi capitolo 1.1.8) nonché con il progetto concernente lo sviluppo futuro dei grandi progetti ferroviari.
Oltre alle varie misure di sistemazione devono però essere adeguate anche le competenze per le singole reti infrastrutturali. La ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni non corrisponde più perfettamente ai bisogni attuali e futuri degli utenti. Per quanto riguarda le strade, la Confederazione deve assumersi maggiormente la sua responsabilità in relazione al collegamento con le reti stradali estere, al rafforzamento della rete urbana nonché al miglioramento dell’accesso alle regioni periferiche della Svizzera.
1.1.4 Necessaria una verifica approfondita del decreto concernente la rete
Il decreto concernente la rete è in vigore da quasi 50 anni. Da un po’ di tempo sono tuttavia sempre più frequenti le discussioni sull’inserimento di nuovi tratti nella rete delle strade nazionali. Ciò è documentato da un numero crescente di interventi parlamentari, che chiedono completamenti della rete delle strade nazionali. Questi interventi hanno indotto la Confederazione a riflettere sulla funzione originale della "sua" rete viaria e ad adattarla ai bisogni attuali e futuri. I motivi seguono essenzialmente due filoni:
Da un lato per i Cantoni e i Comuni è sempre più difficile finanziare i necessari percorsi alternativi e sistemazioni sulla loro rete stradale. Le ripercussioni di queste limitazioni sono molteplici: da un lato la compatibilità di queste strade con le esigenze delle aree d’insediamento e degli spazi vitali limitrofi è sempre più compromessa. Dall’altro gli standard di sistemazione e manutenzione non corrispondono più del tutto alle esigenze attuali e future del traffico motorizzato privato. Di conseguenza, singoli tratti non svolgono più le loro funzioni nella misura auspicata. Queste "disfunzioni" provocano effetti indesiderati e compromettono l’adempimento dei compiti federali in relazione all’accessibilità del Paese.
Dall’altro i bisogni degli agglomerati in rapida crescita e delle regioni turistiche della Svizzera sono fortemente mutati. Entrambi si aspettano collegamenti rapidi e confortevoli tra di loro nonché con le vicine aree metropoli-
2 Perspektiven im Personenverkehr bis 2030, Ufficio federale dello sviluppo territoriale, 2006