Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/85: Ordinanza dell'USTRA concernente l'ordinanza sul controllo della circolazione stradale (O-OCCS-USTRA) e le versioni rielaborate delle istruzioni correlate. · 4 pagine

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1. Contesto iniziale

La nuova ordinanza sul controllo della circolazione stradale (OCCS;

RS 741.013), entrata in vigore il 1°gennaio 2008, raggruppa in un unico testo giuridico le disposizioni relative ai controlli della circolazione stradale, precedentemente disperse in diverse ordinanze. L'OCCS comprende numerosi disposti di delega che abilitano l'USTRA a emanare disposizioni esecutive. In virtù di queste nuove competenze, l'USTRA ha elaborato un progetto di ordinanza (O-OCCS USTRA) e ha proceduto all'adeguamento delle istruzioni connesse.

La documentazione concernente questo progetto è stata trasmessa il

2 novembre 2007 a tutte le parti interessate2, le quali avevano tempo fino al 10 dicembre 2007 per far pervenire all'USTRA la loro posizione in merito ai testi oggetto dell'indagine conoscitiva.

2. Pareri generali relativi al progetto

Dall'indagine conoscitiva è emerso che, nel complesso, l'emanazione di un'ordinanza autonoma, la conseguente nuova strutturazione delle tematiche connesse (ordinanza / istruzioni) come pure le proposte di adeguamento delle istruzioni hanno riscosso un consenso generale.

3. Considerazioni relative alle singole parti del progetto

3.1 Disposizioni generali

(Capitolo 1 O-OCCS)

La maggior parte degli interpellati si è dichiarata a favore delle disposizioni dell'ordinanza. In caso di infrazione, le associazioni «RoadCross» e «Mobilità pedonale» propongono di introdurre nei confronti del detentore del veicolo un obbligo di denuncia del conducente. Se il proprietario del veicolo verrà meno a questo obbligo, sarà lui stesso (e non il conducente) ad esse considerato autore dell'infrazione commessa.

3.2 Controlli della velocità e sorveglianza della fase rossa dei semafori

(Capitolo 2 O-OCCS e istruzioni)

In merito, la stragrande maggioranza degli interpellati si è espressa favorevolmente.

Alcune associazioni (IG Motorrad, TCS, routesuisse) si sono dichiarate contrarie alla possibilità di effettuare controlli della velocità su tratti stradali e alla menzione di questo tipo di misurazione nell'ordinanza.

Presso alcuni interpellati i termini «stazionario» (stationär) e «fisso, istallato stabilmente» (festeingerichtet), impiegati con significato distinto, sono stati causa di confusione.

Alcune associazioni (ASTAG, UPSA, routesuisse) vorrebbero che nell'ordinanza venga menzionato esplicitamente che, senza motivazione, il controllo a posteriori della velocità di un veicolo tramite la lettura dell'odocronografo è illecito.

2 L'elenco completo delle parti interpellate nel quadro dell'indagine conoscitiva può essere consultato al seguente indirizzo Internet: http://www.admin.ch/ch/d/gg/pc/documents/1574/Adressatenliste.pdf