Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/85: Ordinanza dell'USTRA concernente l'ordinanza sul controllo della circolazione stradale (O-OCCS-USTRA) e le versioni rielaborate delle istruzioni correlate. · 4 pagine
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Soprattutto da parte della polizia è stato a più riprese criticato che i margini di sicurezza da applicare nei controlli della velocità effettuati tramite misurazioni radar e misurazioni laser non sono ancora stati armonizzati. La polizia ha lamentato al contempo l'incompletezza dell'enumerazione attuale la quale non contempla tutti i margini di sicurezza precedentemente fissati in istruzioni.
Alcuni servizi hanno proposto di riprendere integralmente i margini di sicurezza previgenti.
Sempre dagli ambienti di polizia è stato fatto notare che la formulazione generale relativa all'obbligo di documentare i superamenti dei limiti di velocità tramite materiale fotometrico (art. 10) non tiene in considerazione che, in determinati casi, le istruzioni consentono la contestazione di infrazioni anche senza il supporto di tale documentazione.
Diversi servizi si sono espressi in merito al termine entro cui, di regola, il conducente colto in fallo deve essere informato (n. 5 delle istruzioni): alcuni vorrebbero allungarlo, altri accorciarlo. In definitiva le due posizioni si controbilanciano.
3.3 Controllo della durata del lavoro, della guida e del riposo
(Capitolo 3 O-OCCS)
La stragrande maggioranza degli interpellati si è espressa a favore delle disposizioni dell'ordinanza.
Alcuni interpellati (tra cui l'ARVAG) si sono dimostrati critici nei confronti della prevista certificazione dei software di analisi, fino al momento in cui saranno in circolazione numerosi veicoli dotati di odocronografo analogico. Essi temono che il lavoro dei servizi preposti all'esecuzione dell'ordinanza per gli autisti (OLR), esclusivamente attivi nell'ambito dei controlli aziendali, ne venga fortemente ostacolato. Altri servizi si sono chiesti quale sia la reale utilità di una certificazione. Infine è stata pure sollevata la questione delle disposizioni transitorie, segnatamente dei termini transitori.
3.4 Controllo del peso
(Capitolo 4 O-OCCS e istruzioni)
La stragrande maggioranza degli interpellati si è espressa a favore delle disposizioni dell'ordinanza. Secondo alcune associazioni (ASTAG, UPSA, routesuisse) quanto richiesto nella mozione Carlo Schmid-Sutter concernente la tematica del superamento del carico massimo ammissibile sugli assi (05.3520) dovrebbe essere inglobato nell'ordinanza e nelle relative istruzioni. Le medesime associazioni auspicherebbero inoltre che ai veicoli che trasportano in cisterne o alla rinfusa materie in polvere o sotto forma di grani vengano risparmiate le misurazioni del carico degli assi.
Dagli ambienti di polizia sono stati segnalati alcuni valori risultanti dall'esperienza e innovazioni che dovrebbero trovare applicazione in particolare a livello di istruzioni.
3.5 Controllo delle dimensioni dei veicoli con impianti di misurazione della sagoma (Capitolo 5 O-OCCS e istruzioni)
La stragrande maggioranza degli interpellati si è espressa a favore delle disposizioni dell'ordinanza. Alcune associazioni (ASTAG, UPSA, routesuisse, Centre Patronal) hanno proposto di completare le istruzioni in modo da equiparare le