Rapporto esplicativo
Consultazione 2007/9: Scelta del sistema di esaurimento nel diritto dei brevetti · 40 pagine
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Il progetto di modifica della legge sui brevetti29 disciplina inoltre il conflitto tra regimi di esaurimento divergenti nel caso di beni che godono di protezione multipla: nessuno deve poter ostacolare la rivendita transfrontaliera, ammessa dalla legge attuale, di beni protetti da un diritto di marchio o d’autore aggiungendovi una componente brevettata di secondaria importanza. Il Consiglio nazionale ha accolto tale regime, che pertanto non figura né nella presente panoramica né nel testo proposto.
All’occorrenza tale disciplinamento sussidiario del problema potrà essere esteso ai casi in cui una componente brevettata riveste un’importanza trascurabile ai fini della natura funzionale del bene in questione. Tale estensione riprende il parere prevalente nel diritto tedesco30, secondo cui il montaggio di una componente brevettata in altri prodotti non comporta l’estensione del brevetto al nuovo prodotto complessivo, purché la componente in questione ricopra una funzione tecnica irrilevante per il prodotto finale.
Argomenti a favore
- L’esaurimento nazionale nel diritto dei brevetti offre la possibilità di applicare
prezzi differenziati a seconda del Paese di sbocco se la domanda lo consente. Il titolare del brevetto può pertanto adeguare i prezzi dei prodotti brevettati in funzione delle condizioni quadro economiche e giuridiche, che variano molto da Paese a Paese. L’applicazione di prezzi differenti in base alla situazione di mercato permette di conseguire utili che contribuiscono a finanziare l’attività di ricerca e di sviluppo, indispensabile alla difesa delle posizioni di mercato conquistate. Di conseguenza riflette i principi fondamentali del diritto in materia di concorrenza e di brevetti.
- L’esaurimento nazionale salvaguarda gli effetti positivi dei prezzi differenziati.
Basti pensare alla distribuzione di prodotti innovativi in Paesi dal potere d’acquisto modesto. Gli accordi verticali sono poco indicati in alternativa ai diritti di protezione, dal momento che comportano costi di transazione troppo elevati e che vanno altresì autorizzati in base alla legislazione sui cartelli.
- Il divario dei prezzi con l’estero è riconducibile a una serie di fattori che inci-
dono sul prezzo, e non tanto al sistema dell’esaurimento nazionale nel diritto dei brevetti. Tra i fattori di origine statale nello scambio transfrontaliero di prodotti smerciati all’estero figurano in primo luogo i dazi doganali e gli ostacoli tecnici al commercio.
- Per i beni soggetti a disciplina dei prezzi all’estero, l’esaurimento nazionale
blocca la concorrenza regolamentare. Tale concorrenza non elimina le distorsioni dei prezzi, ma intacca le decisioni politiche di un Paese, che consistono nel ponderare gli interessi di politica sociale e gli stimoli in termini di politica dell’innovazione. Finché i prezzi – amministrati dallo Stato – sfuggono al libero gioco della domanda e dell’offerta e vengono fissati o controllati da enti statali, difficilmente il beneficio derivante dalle differenze di prezzo verrà riversato sul consumatore finale. Per i farmaci ciò vale in particolare se il loro costo è assunto dall’assicurazione malattia.
29 05.082 – Trattato sul diritto dei brevetti. Approvazione e Regolamento di esecuzione nonché modifica della legge sui brevetti.
30 Georg Benkard/Uwe Scharen, Patentgesetz, 10° ed., Monaco 2006, § 9 N 30.