Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/95: Seconda revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 11 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 3Fedlex · Rapporto sui risultati

- 3 -

2 L’indagine conoscitiva

L’indagine conoscitiva sulla seconda modifica dell’ORRPChim è stata avviata il 10 dicembre 2008. 115 destinatari sono stati invitati a esprimersi sulla revisione entro il 15 marzo 2009. Sono pervenuti 64 pareri, provenienti da 26 Cantoni, due organizzazioni mantello (Unione svizzera delle arti e mestieri usam e Unione svizzera dei contadini USC) nonché 35 organizzazioni, tra cui Chemie Pharma Schweiz (SGCI). La conferenza intercantonale DCPA rimanda ai pareri presentati dai Cantoni. Sono inoltre pervenuti nove pareri di organismi non direttamente consultati.

Per gli adeguamenti dell’ORRPChim resisi necessari sulla scia della quarta conferenza delle Parti (COP4) della Convenzione di Stoccolma sugli inquinanti organici persistenti (Convenzione POP), alla fine di ottobre 2009 è stata indetta un’indagine conoscitiva separata presso 14 organizzazioni economiche e specializzate, la DCPA, la Conferenza dei capi dei servizi cantonali per la protezione dell’ambiente (CCA), l’Associazione dei chimici cantonali e la Coordinazione svizzera dei pompieri (CSP). La scadenza dell’indagine conoscitiva era fissata al 1° dicembre 2009. Oltre ai pareri di queste organizzazioni delle autorità sono pervenuti anche quelli di quattro associazioni di categoria e di due organismi non direttamente consultati. La DCPA rimanda al parere della CCA.

In merito all’ammissibilità dell’utilizzazione di asfalto di demolizione contenente catrame, nel progetto del 10 dicembre 2008 erano state poste in discussione due varianti, che hanno suscitato opinioni divergenti. Con la partecipazione di tre Uffici federali è poi stata elaborata una proposta di soluzione, presentata il 15 settembre 2009 in una consultazione supplementare indetta dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM). Gli uffici tecnici cantonali, gli ispettorati del lavoro e gli uffici dell’ambiente nonché le associazioni di categoria interessate sono stati invitati a comunicare eventuali proposte di modifica entro la metà di ottobre. Sono pervenuti i pareri di 23 organismi cantonali e di nove organizzazioni e associazioni di categoria, tra cui due organismi non direttamente consultati.

3 Sintesi dei risultati

Nel complesso, il risultato della consultazione sulla seconda revisione dell’ORRPChim è positivo. Le modifiche dell’ORRPChim resesi necessarie dopo la COP4 POP e gli adeguamenti al diritto CE sono sostanzialmente approvati dai Cantoni e dalle organizzazioni. Anche le altre modifiche e precisazioni redazionali del diritto vigente sono accolte perlopiù favorevolmente. Sia i Cantoni che le organizzazioni propongono però di modificare alcune regolamentazioni,. La proposta di soluzione del 15 settembre 2009 concernente l’utilizzazione di asfalto di demolizione contenente catrame suscita nettamente più consensi da parte dei Cantoni rispetto alle due varianti del progetto del 10

1

dicembre 2008 . Le proposte non incluse nel progetto di revisione riguardano in particolare l’esecuzione della messa fuori servizio dei grandi condensatori contenenti bifenili policlorurati (PCB). I periodi di transizione per la loro utilizzazione sono scaduti nel 1998, ancora nel campo d’applicazione di quella che era l’ordinanza sulle sostanze. A quanto pare, sono però ancora in funzione apparecchi del genere.

Attuazione delle decisioni della COP4 POP

Secondo la SGCI e l’industria metalmeccanica ed elettrica svizzera (Swissmem), l’impiego delle sostanze ignifughe pentabromodifeniletere e octabromodifeniletere è tuttora autorizzato nell’UE in nuove componenti destinate a sostituire in apparecchiature elettriche ed elettroniche vecchie. Le componenti danneggiate contenenti queste sostanze. La SGCI e Swissmem chiedono pertanto che le disposizioni transitorie nell’allegato sulle sostanze con effetti ignifughi siano temporaneamente mantenute e abrogate solo se sarà stata decisa una modifica corrispondente della direttiva CE

1 Dopo che all’inizio del 2010 alcuni Cantoni si erano in parte o completamente dissociati da compromessi che avevano approvato nei pareri ufficiali, l’argomento “asfalto di demolizione” è tuttavia stato scorporato dal progetto.