Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/95: Seconda revisione dell'ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim) · 11 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
- 7 -
gatorie. Deve inoltre essere fissata una data entro la quale possano essere presentate le domande di deroga.
Le precisazioni concernenti la dichiarazione dei conservanti nei detersivi e nei prodotti di pulizia nonché la presentazione della scheda dei dati relativi agli ingredienti di tali detergenti non suscitano alcuna obiezione.
Quanto al nuovo termine entro cui deve essere utilizzato il legno contenente olio di catrame acquistato legalmente in precedenza, l’Unione svizzera dei contadini (USC) non ha obiezioni. La maggior parte dei Cantoni è d’accordo con la modifica, ma chiede un termine più breve.
Il raggruppamento delle disposizioni sui metalli pesanti per i veicoli nonché le apparecchiature elettriche ed elettroniche è salutata da tutti i partecipanti che si esprimono in proposito. Alcuni Cantoni e chemsuisse rilevano che vi sono altre regolamentazioni sui metalli pesanti che richiedono una precisazione in relazione alla precedenza, ad esempio quelle riguardanti la materie sintetiche utilizzate come imballaggi.
Proposte non incluse nel progetto di revisione
I condensatori con una massa totale superiore a 1 kg e i trasformatori contenenti PCB avrebbero dovuto essere messi fuori esercizio entro la fine di agosto del 1998. Nove Cantoni e chemsuisse chiedono una regolamentazione che incarichi gli organi di controllo designati nell’ordinanza sugli impianti a bassa tensione (RS 734.27) di verificare, nell’ambito dei loro compiti di esecuzione, anche il rispetto del divieto di utilizzare apparecchi contenenti PCB. Indagini in vari Cantoni hanno infatti mostrato che vi sono ancora molti condensatori contenenti PCB negli impianti di compensazione della corrente reattiva. Gli organi di controllo menzionati potrebbero assicurare un controllo sistematico e completo degli impianti più economico ed efficiente rispetto ai servizi cantonali competenti per l’esecuzione dell’ORRPChim. In caso di infrazione al divieto di utilizzazione andrebbero ovviamente informati i servizi cantonali.
Altre proposte non incluse nel progetto di revisione riguardano il mercurio nonché l’octilfenolo e i suoi etossilati. Tre Cantoni e chemsuisse chiedono che, conformemente alle attività internazionali (UE, ONU), sia introdotto un divieto di esportare mercurio metallico, mentre la SGCI e l’Associazione dei cosmetici e dei detergenti (SKW) propongono di abrogare i divieti degli etossilati di octilfenolo sulla scia dell’introduzione del principio del “Cassis de Dijon” già nell’ambito della presente modifica dell’ORRPChim. Per finire, 10 Cantoni e chemsuisse chiedono di obbligare l’UFAM a pubblicare raccomandazioni corrispondenti allo stato della tecnica concernenti la sostituzione di sostanze stabili nell’aria nei climatizzatori destinati ai veicoli.
Altre osservazioni
Greenpeace chiede che tutti gli atti CE volti a proteggere la salute e l’ambiente pubblicati nell’UE siano obbligatoriamente e automaticamente recepiti nel diritto svizzero. 10 Cantoni e chemsuisse attirano l’attenzione sul fatto che l’emanazione di nuovi divieti aumenta l’onere esecutivo e quindi amministrativo.