Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/102: Disegno di modifica della legge sull'asilo e della legge federale sugli stranieri · 51 pagine

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L’aumento delle domande d'asilo è una tendenza constatata anche in altri Paesi europei, ad esempio in Germania (+ 13,3 %) e in Francia (+ 17 %). I Paesi Bassi hanno parimenti registrato un forte aumento che si situa addirittura attorno al 89,4 per cento rispetto all'anno precedente: dalle 7 102 domande registrate nel 2007 si dovrebbe passare, stando alle stime, a circa 13 500 domande nel 2008. Anche in Norvegia ci si aspetta un aumento dell'ordine del 105,5 per cento, ovvero un passaggio da 6 508 domande nel 2007 a circa 13 300 nel 2008. Nonostante il settore dell'asilo e in particolare il numero di domande d'asilo soggiaccia a fluttuazioni (conflitti nei Paesi d'origine, povertà ecc.), è d'uopo risolvere senza indugio i problemi che ostacolano la procedura. In altri Stati come ad esempio in Austria e Svezia, sono in atto dal 2007 revisioni legislative tese ad accelerare la procedura d'asilo.

Tale situazione pone in risalto la necessità di ottimizzare in particolare la procedura. Onde diminuire l'attrattiva esercitata dalla Svizzera sui richiedenti l'asilo occorre accelerare e rendere più efficace l'iter procedurale. Il presente progetto verte pertanto in particolare sull'esclusione degli obiettori di coscienza e dei disertori dalla qualità di rifugiato, sempreché non vi siano motivi rilevanti per l'asilo, nonché su misure di semplificazione della procedura in caso di riesame o di domande multiple. È inoltre previsto di sopprimere la possibilità di presentare una domanda d'asilo all'estero. Onde diminuire il numero di domande multiple infondate e alleggerire in tal modo la procedura d'asilo è infine prevista l'esclusione dall'aiuto sociale dei richiedenti l'asilo che presentano una nuova domanda (casi di domande multiple).

Oltre a queste misure tese a migliorare e alleggerire la procedura, è assai importante lottare contro gli abusi. Capita infatti sovente che persone non tributarie di una protezione da parte della Svizzera presentino una domanda d'asilo. Il presente progetto prevede pertanto di sancire penalmente l'incoraggiamento e l'esercizio di attività politiche in Svizzera che perseguano esclusivamente lo scopo di motivare la qualità di rifugiato dopo la fuga.

In alcuni settori anche la LStr deve essere adeguata alla realtà. Il progetto contiene parimenti semplificazioni per quanto concerne la sistematica. Le disposizioni relative all'allontanamento concernenti sia il settore dell'asilo che quello degli stranieri, ad esempio, sono ora disciplinate unicamente dalla LStr. È inoltre previsto di introdurre un obbligo di dimostrare la fondatezza delle proprie allegazioni per i richiedenti che fanno valere unicamente motivi personali per giustificare l'inesigibilità dell'esecuzione dell'allontanamento o dell'espulsione. Il Consiglio federale deve inoltre avere la possibilità di designare gli Stati o le regioni verso i quali l'allontanamento è generalmente ragionevolmente esigibile. Infine, onde garantire l'esecuzione nel quadro di casi «Dublino», occorre introdurre una nuova fattispecie per la carcerazione preliminare e per la carcerazione in vista di rinvio coatto in caso di garanzia di riammissione da parte di uno Stato Dublino.