Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine
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Capoverso 2
Le disposizioni del diritto di sorveglianza relative alla solvibilità offrono una sufficiente sicurezza alle pretese pensionistiche del danneggiato. Pertanto in deroga all'articolo 43 capoverso 2 CO sia l'assicurato sia l'impresa di assicurazione possono essere esentati dall'obbligo di fornire garanzie.
Art. 94 Liquidazione dei sinistri
Non è insolito che a seguito di un evento di responsabilità civile il danneggiato rischi di subire gravi conseguenze finanziarie, eventualmente addirittura una situazione di emergenza esistenziale. Per evitare tali conseguenze indesiderate occorre regolare in modo particolarmente tempestivo i relativi sinistri. Ciò è prescritto nell'articolo 94 AP-LCA conformemente alle disposizioni della LCStr (art. 79c), che a loro volta si basano sul recepimento semimperativa della quarta direttiva dell'assicurazione sugli autoveicoli (D 2000/26/CEE del 16 maggio 2000, Parlamento europeo e Consiglio sull'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri in materia di assicurazioni della responsabilità civile degli autoveicoli e sulla modifica delle direttive 73/239/CEE e 88/357/CEE Consiglio, GUCE L 181 del 20-7-2000, pag. 65).
Capoverso 1
L'articolo 94 capoverso 1 AP-LCA stabilisce l'obbligo dell'impresa di assicurazione di presentare entro tre mesi dalla notificazione di un credito di risarcimento da parte del danneggiato, un'offerta di risarcimento motivata, se l’obbligo di fornire la prestazione è incontestato e la pretesa è valutabile (lett. a). Non è evidentemente accettabile per l'impresa di assicurazione la presentazione di un'offerta di risarcimento se il danno non può essere regolato per ragioni che il pretendente deve difendere oppure se è pendente un giudizio amministrativo, un processo civile o una procedura di composizione extragiudiziale delle controversie collegata al sinistro. Se l'impresa di assicurazione contesta l'esistenza dell'obbligo di fornire la prestazione in generale oppure se in quel momento la pretesa non è ancora valutabile, deve presentare una presa di posizione nei confronti del danneggiato in cui le posizioni giuridiche e la loro motivazione sono esposte dettagliatamente e in modo comprensibile per quest'ultimo (lett. b). Uno scritto di una riga non è sufficiente. L'offerta e la presa di posizione devono essere redatte per scritto.
Capoverso 3
Il capoverso 3 regola le conseguenze qualora l'impresa di assicurazione non rispetti gli obblighi legali. Se l'impresa di assicurazione non presenta un'offerta motivata secondo la lettera a o una presa di posizione secondo la lettera b e lascia scadere infruttuosamente il termine stabilito, si applica la disposizione del capoverso 3. In questo caso si applica la presunzione favorevole al danneggiato che l'obbligo di fornire la prestazione sussista in misura pari al credito di risarcimento notificato e conseguentemente ciò determina un'inversione dell'onere della prova. Ciò significa per il danneggiato di essere esonerato da un altro obbligo di sostanziare il danno e spetta all'impresa di assicurazione provare l'esistenza di un danno di diversa entità. In seguito