Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine

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L’articolo 98 capoverso 4 AP-LCA impone all’impresa di assicurazione l’obbligo di assumere i costi di avvocato. Se del caso la persona assicurata può fare valere questa pretesa per le vie legali. A prescindere dalla rappresentanza dinanzi ai tribunali, l’onorario dell’avvocato può in linea di massima essere convenuto liberamente, fermo restando che si tiene solitamente conto del valore degli interessi o del valore litigioso; le associazioni cantonali degli avvocati emanano in merito raccomandazioni di onorario. Sempreché la legge (art. 98 cpv. 4 AP-LCA, art. 32 cpv. 1 lett. b LSA) o il contratto d'assicurazione prevedano la garanzia dell’assunzione dei costi, l’impresa di assicurazione è tenuta a concederla. Pertanto l’impresa di assicurazione può convenire gli onorari con l’avvocato, ma non può far dipendere l’assunzione della garanzia dei costi dall’assentimento dell’avvocato alla convenzione di onorario. Nella prassi le imprese di assicurazione concedono direttamente agli avvocati le loro garanzie di assunzione dei costi. Questo modo di procedere va qualificato come richiesta di assunzione dei debiti ai sensi dell’articolo 176 capoverso 2 CO che, secondo l’articolo 176 capoverso 3 CO, può ad esempio essere considerata concludente quando l’avvocato interviene nell’interesse della persona assicurata. La comunicazione da parte della persona assicurata dell’assunzione della garanzia dei costi porta al medesimo risultato a condizione che l’impresa di assicurazione non vi si opponga (art. 176 cpv. 2 CO). Per il tramite della garanzia dell’assunzione dei costi le parti istituiscono un rapporto giuridico autonomo nel cui contesto l’impresa di assicurazione diviene il debitore unico dell’avvocato. Non è possibile opporre all’avvocato le eccezioni risultanti dal contratto d'assicurazione (art. 179 cpv. 3 CO). Se intende riservarsi un’eccezione, l’impresa di assicurazione deve esplicitamente serbarsi tale diritto nella garanzia di assunzione dei costi con l’avvocato. Dato che la garanzia dell’assunzione dei costi costituisce un rapporto giuridico autonomo, il credito dell’avvocato non si prescrive secondo l’articolo 66 AP-LCA, bensì secondo le disposizioni del CO.

La garanzia di assunzione dei costi può essere limitata dal profilo del contenuto a condizione che il contatto di assicurazione lo preveda. Ne consegue che la persona assicurata rimane debitore dell’onorario dell’avvocato all’infuori dell’ambito della garanzia di assunzione dei costi.

Capoverso 2

Il presente capoverso corrisponde all’articolo 167 capoverso 3 OS, fermo restando che d’ora in poi l’obbligo di informare può essere esteso a entrambi i casi di ricorso all’avvocato di cui all’articolo 98 capoverso 1 AP-LCA.

Capoverso 3

Il capoverso 3 dell’articolo 98 AP-LCA riprende l’articolo 167 capoverso 2 OS, introducendovi adeguamenti redazionali e di contenuto.

Finora l’economia assicurativa è partita dal presupposto che la rappresentanza legale poteva essere conferita sia dall’impresa di assicurazione, sia dalla persona assicurata, fermo restando che le condizioni usuali di assicurazione riservano il conferimento del mandato all’impresa di assicurazione. Sovente non risulta chiaramente chi sia il partner contrattuale dell’avvocato. In linea di massima si possono distinguere tre varianti di conferimento del mandato da parte dell’impresa di assicurazione: la rap-