Rapporto esplicativo

Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 86Fedlex · Rapporto esplicativo

Solitamente sia l’assicurazione marittima, sia le altre assicurazioni trasporti non sono toccate dalle disposizioni in materia di limitazione della libertà contrattuale della pertinente legislazione sul contratto d’assicurazione. Anche la legislazione svizzera in vigore reca agli articoli 97 e 98 LCA disposizioni speciali secondo le quali determinate norme imperative e semimperative della legge valgono come diritto dispositivo per l’assicurazione trasporti. Il motivo alla base di una libertà contrattuale ampiamente illimitata si situa da un canto nell’orientamento commerciale dell’assicurazione trasporti, solitamente conclusa da commercianti provvisti di particolari conoscenze specifiche e quindi meno bisognosi di protezione. D’altro canto il settore dell’assicurazione trasporti è tipicamente improntato a una forte internazionalità, ragione per la quale una normativa nazionale restrittiva potrebbe creare inutili ostacoli. Inoltre lo speciale statuto dell’assicurazione trasporti corrisponde a standard internazionali e non dovrebbe pertanto essere modificato.

Secondo l’opinione dominante anche l’assicurazione viaggi fa parte dell’assicurazione trasporti. Conformemente all’articolo 98 capoverso 2 LCA, nel caso dell’assicurazione viaggi tipicamente presente nel commercio di massa, è pertanto legittimo derogare, a svantaggio dello stipulante, alle disposizioni semimperative della LCA. Vi si ricorre in parte allorquando, in deroga all’articolo 14 capoverso 4 LCA, si esclude ad esempio l’assicurabilità di danni causati per negligenza. L’applicazione all’assicurazione viaggi, in virtù di una casualità sistematica, di una norma d’eccezione prevista per il trasporto commerciale non sembra giustificata e ha in numerosi casi conseguenze problematiche. Per questo motivo l’assicurazione viaggi è d’ora in poi esclusa in maniera esplicita e semimperativa dall’assicurazione trasporti.

Art. 104 Pretese dei consumatori

In ambito di assicurazione trasporti deve ulteriormente vigere in linea di massima una libertà contrattuale illimitata (art. 103 AP-LCA). Si propone nondimeno un’eccezione a favore della protezione dei consumatori. Nella misura in cui le pretese contrattuali in materia di responsabilità civile che i consumatori fanno valere nei confronti dei trasportatori sono coperte nel quadro dell’assicurazione trasporti, non possono essere fatte salve in virtù del mandato imperativo dell’articolo 104 AP-LCA le disposizioni che la presente legge stabilisce per proteggere le persone danneggiate – segnatamente il diritto diretto di credito. Si pensi ad esempio al caso della ditta di traslochi che danneggia mobilia nel quadro del trasloco di un’economia domestica privata.

2.2.25 Sezione 5: Assicurazione dei crediti e assicurazione cauzionale

Art. 105

Il diritto vigente non contiene alcuna disposizione particolare sull’assicurazione dei crediti e sull’assicurazione cauzionale né tanto meno esiste – per quanto ne risulta – una giurisprudenza concernente questi rami assicurativi. È dubbio se si possa rinunciare anche de lege ferenda a un disciplinamento legale dell’assicurazione dei crediti e dell’assicurazione cauzionale.