Rapporto esplicativo
Consultazione 2008/108: Revisione totale della legge federale sul contratto d'assicurazione · 103 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 98Fedlex · Rapporto esplicativo
2.5 Allegato
2.5.1 Diritto imperativo e semimperativo
In esecuzione dell’articolo 2 AP-LCA le disposizioni imperative e quelle semimperative sono compendiate in forma di elenchi separati.
2.5.2 Modifica del diritto vigente
2.5.21 Codice delle obbligazioni
L’AP-LCA persegue su numerosi punti una maggiore trasparenza rispetto alla legislazione in vigore per quanto riguarda i diritti e gli obblighi delle persone assicurate, come pure l’obbligo di fornire prestazioni dell’impresa di assicurazione. In tale ambito va segnatamente menzionato l’articolo 12 AP-LCA, che concretizza l’obbligo di informare dell’impresa di assicurazione. L’articolo 12 capoverso 3 AP-LCA prescrive in particolare che lo stipulante deve essere in possesso delle condizioni generali di assicurazione prima della conclusione del contratto e più esattamente prima che proponga o accetti il contratto. D’altra parte l’AP-LCA rafforza notevolmente la protezione assicurativa materiale, nel senso che numerose disposizioni legali proposte sono strutturate in maniera imperativa o semimperativa (a favore della persona assicurata). Tramite le sue presunzioni legali e altre prescrizioni il testo dell’AP-LCA costringe inoltre le imprese di assicurazione a definire chiaramente il volume delle loro prestazioni nel contratto e nelle condizioni generali di assicurazione (cfr. in questo senso l’art. 38 AP-LCA).
Per quanto riguarda nondimeno i controlli e l’interpretazione delle condizioni generali di assicurazione l’AP-LCA rinuncia in ampia misura a prescrizioni specifiche, a prescindere dalle sue eccezioni (cfr. p. es. art. 49). In questo ambito si parte dal presupposto che le norme di interpretazione sviluppate e applicate dal Tribunale federale (come le norme sulla mancanza di chiarezza o quelle sul carattere singolare) siano ulteriormente osservate. A parere della commissione di esperti dopo decenni di riflessioni e di dibattiti è ormai giunto il momento di prevedere un controllo generale del contenuto delle condizioni generali di assicurazione. In merito la commissione di esperti aderisce all’opinione oggi non più contestata che l’articolo 8 della legge federale del 19 dicembre 1986 contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241) non è in grado di offrire la protezione necessaria in merito.
Secondo la proposta della commissione di esperti si prevede nondimeno di introdurre un controllo del contenuto delle condizioni generali di assicurazione non soltanto per i prodotti delle imprese di assicurazione – e a livello di LCA. Il CO dovrebbe anzi essere completato con una disposizione corrispondente, in maniera tale che il controllo del contenuto sia applicato non soltanto alle condizioni generali di assicurazione, bensì anche alle condizioni generali d’affari. Si potrebbe così segnatamente impedire che un settore sia svantaggiato rispetto agli altri offerenti di prestazioni di servizi fi-