Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 79 pagine

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Legge sulla prevenzione – Risultati della procedura di consultazione

Pur approvando l’avamprogetto, EKAL solleva la questione del rapporto tra la legge sulla prevenzione e la revisione della legge federale del 9 ottobre 1992 sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso (legge sulle derrate alimentari, LDerr)5 da un lato, e la revisione della legge federale del 21 giugno 1932 sulle bevande distillate (legge sull’alcool, LAlc)6 dall’altro. ISPM VD auspica che tutte le leggi concernenti uno specifico aspetto della sanità pubblica siano raggruppate in un’apposita legge quadro. Secondo l’istituto, con una legge a sé stante sulla prevenzione si rischierebbe di continuare a considerare in modo isolato la prevenzione e la promozione della salute, senza arrivare a un’effettiva integrazione nel sistema sanitario. La SAMW deplora che la Confederazione non abbia la competenza di emanare una legge sulla sanità pubblica. Per SGGP, infine, è opportuno inquadrare la politica della prevenzione e della promozione della salute in una «politica svizzera della sanità».

2.1.2.2 Argomentazioni addotte da chi esprime riserve sull’avamprogetto

21 partecipanti, tra cui 5 Cantoni e 7 associazioni economiche, esprimono nei loro pareri importanti riserve sull’avamprogetto e nella maggior parte dei casi ne esigono una sostanziale rielaborazione. In linea di principio, si trovano però tutti d’accordo sul fatto che la Confederazione emani nuove basi legislative in materia di prevenzione e di promozione della salute.

Secondo AG, i principali difetti dell’avamprogetto risiedono nelle modalità di finanziamento (cfr. punto 2.1.3), nei costi supplementari a carico dei Cantoni e nella ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni. Inoltre, il coinvolgimento dei Cantoni nella messa a punto degli strumenti di gestione strategica non sarebbe sufficientemente precisato. Il Cantone chiede inoltre di focalizzare il campo

d’applicazione sulla promozione della salute e sulla prevenzione primaria.

AR ritiene che l’avamprogetto si spinga oltre il necessario e che la necessità d’intervento a livello federale non debba portare a un restringimento del margine di manovra dei Cantoni. La Confederazione dovrebbe quindi limitarsi al coordinamento e all’attività di informazione. GR motiva le sue riserve soprattutto con il fatto che il trasferimento vincolante dei compiti ai Cantoni contraddirebbe la ripartizione delle competenze sancita dalla Confederazione. Inoltre, il supplemento al premio LAMal dovrebbe continuare ad essere amministrato dagli assicuratori e dai Cantoni e non dalla Confederazione.

Per TI, è assolutamente necessario che i compiti di coordinamento e supporto siano svolti direttamente dall’Amministrazione federale. La Confederazione non dovrebbe quindi limitarsi a fissare gli obiettivi e lasciarne l’attuazione all’Istituto svizzero per la prevenzione e per la promozione della salute, ma dovrebbe coinvolgere direttamente in quest’ultima attività i Dipartimenti e gli Uffici competenti. Secondo il Cantone, infatti, la delega di compiti porta a una perdita di autorità. Per poter approvare l’avamprogetto, TI chiede inoltre che la Confederazione si faccia carico di tutti gli eventuali oneri finanziari supplementari.

ZG deplora il fatto che non si sia riusciti a inserire nell’avamprogetto gli ambiti di prevenzione che non rientrano nelle competenze dell’UFSP, ovvero l’alcol, lo sport e gli infortuni. Inoltre, le possibilità di codecisione da parte dei Cantoni e il coordinamento Confederazione/Cantoni non sarebbero sufficientemente regolamentati.

Le riserve di FDK sono riconducibili soprattutto alla compatibilità tra l’avamprogetto e i principi della nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC). Ad esempio, riferendosi al principio della sussidiarietà, la Conferenza si chiede se, nel campo della prevenzione, i Cantoni non vengano trasformati in meri organi esecutivi della Confe-

5 RS 817.0 6 RS 680