Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/17: Legge federale sulla prevenzione e la promozione della salute (legge sulla prevenzione) e legge federale sull'Istituto svizzero per la prevenzione e la promozione della salute · 79 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati

Legge sulla prevenzione – Risultati della procedura di consultazione

3 I risultati della procedura di consultazione nel dettaglio

3.1 Legge federale sulla prevenzione e sulla promozione della salute

Di seguito sono riportate unicamente le risposte specifiche, vale a dire pareri critici o contrari come pure le proposte di integrazione e/o modifica alle singole disposizioni di legge. Sono stati invece tralasciati i pareri in cui è espresso un consenso esplicito ai singoli articoli.

3.1.1 Sezione 1: Disposizioni generali

Articolo 1 Oggetto27

Secondo IG DHS e SVV la formulazione proposta è troppo vaga. L’oggetto e lo scopo della legge andrebbero definiti in maniera più precisa, chiarendo in particolare le questioni relative alla delimitazione dei compiti della Confederazione nel campo delle malattie trasmissibili. Anche GF CH giudica poco chiaro l’oggetto e ritiene che queste formulazioni vaghe non permettono di capire esattamente ciò che la legge intende disciplinare. Impossibile inoltre desumerne diritti e obblighi o cogliervi responsabilità e modalità operative. Dovrebbero inoltre essere oggetto della legge sulla prevenzione esclusivamente quelle malattie per le quali non esistono attualmente misure adottabili in virtù di altre leggi federali già in vigore.

Capoverso 1

FSP propone la seguente formulazione «[...] di malattie fisiche e mentali dell’uomo, a condizione che siano trasmissibili, fortemente diffuse o maligne.»

Per i Cantoni TI e VD come pure per GF CH, ISPM VD e Radix non è chiaro perché il campo

d’applicazione della legge comprenda anche le malattie trasmissibili. Andrebbe poi chiarita la delimitazione di questa legge rispetto alla legge federale del 18 dicembre 1970 per la lotta contro le malattie trasmissibili dell’uomo (Legge sulle epidemie, LEp)28. ZG chiede di stralciare le «malattie trasmissibili» dall’articolo dell’AP LPrev relativo all’oggetto e di disciplinarne la prevenzione unicamente nel quadro della LEp.

EVP nonché EKFF e VCRD invitano a tralasciare gli aggettivi «trasmissibili, fortemente diffuse o maligne», poiché potrebbero comportare una restrizione non voluta dell’oggetto. Stürchler sostiene invece che i termini utilizzati sono troppo poco precisi e propone di menzionare in un allegato tutte le malattie che ricadono sotto la legge sulla prevenzione.

HS LU invita a esaminare se nel campo d’applicazione della legge si possano far rientrare anche problemi non considerati malattie in senso stretto, come ad esempio il suicidio, gli abusi sessuali o la trascuranza. VCRD ritiene importante riunire nella legge sulla prevenzione tutti gli sforzi a livello di prevenzione, compresi quelli nel campo delle dipendenze e a favore delle persone con disabilità psichiche.

Il Cantone ZG, CVP nonché ASS, FMH, Ipsilon, NEK e Regenbogen reputano importante che il campo d’applicazione della legge includa anche la prevenzione del suicidio. ZG nonché ASS, FMH e Ipsilon propongono la seguente formulazione: «[...] malattie fisiche e mentali [...] o maligne dell’uomo

27 In merito alla questione dell’inclusione della diagnosi precoce nel campo d’applicazione della legge sulla prevenzione cfr. il capitolo 2.1.3.2 sopra. 28 RS 818.101