Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 112 pagine
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Parte IV: Valutazione dell’impatto
5 Ripercussioni sull’economia nazionale
5.1 Ripercussioni economiche
Ripercussioni sul clima
Con la variante «obiettivi climatici vincolanti» entro il 2020 le emissioni di gas serra verranno ridotte del 20 per cento rispetto al 1990. L’accetto è posto su misure di riduzione nazionali. Se altri Paesi assumeranno impegni di riduzione comparabili e l’obiettivo di abbattimento verrà portato al 30 per cento, lo sforzo di riduzione addizionale dovrà essere coperto con l’acquisto di certificati esteri. Con un obiettivo di riduzione del 20 per cento tre quarti dell’abbattimento in Svizzera possono essere conseguiti con le misure già adottate (cfr. 3.2.4). Entro la metà del secolo le emissioni nazionali dovranno essere almeno dimezzate.
Con la variante «passi vincolanti verso la neutralità climatica» si punta ad una riduzione delle emissioni del 50 per cento entro il 2020. Il 17 per cento dovrà essere ottenuto con riduzioni delle emissioni in Svizzera, il 33 per cento sarà coperto con l’acquisto di certificati di emissione esteri145. La metà dell’abbattimento delle emissioni in Svizzera può essere conseguita con le misure già adottate (cfr. 3.2.4). L’obiettivo globale di abbattimento delle emissioni e le riduzioni all’estero potranno essere realizzati solo se i prezzi dei diritti di emissione non oltrepasseranno la soglia di 70 franchi per tonnellata di CO2 e i costi per i certificati non saranno superiori a 1,2 miliardi di franchi.
Ripercussioni sulla crescita e il benessere
Secondo i primi studi condotti da Ecoplan, le due varianti avrebbero un impatto ridotto sull’economia146 e non implicherebbero perdite sostanziali a livello di crescita e di benessere, tanto più che – ai fini della loro competitività – le aziende ad alta intensità energetica sono esentate dalla tassa sui combustibili. Grazie all’auspicato collegamento al sistema europeo di scambio di quote, le aziende svizzere possono beneficiare di maggiore flessibilità per quanto concerne il conseguimento degli obiettivi di riduzione.
In Svizzera vi è un notevole potenziale di riduzione delle emissioni che può essere realizzato a costi contenuti, ma che, viste le imperfezioni del mercato, non è sfruttato integralmente. Un margine considerevole esiste soprattutto nel settore dei trasporti e del risanamento degli edifici, dove molte misure permetterebbero di risparmiare sui costi energetici più di quanto costino i relativi investimenti147. Questo potenziale dev’essere sfruttato con l’ausilio di tasse d'incitamento e di prescrizioni tecniche, eventualmente anche con il programma di promozione del risanamento degli edifici. Il superamento di tali imperfezioni del mercato può avere degli effetti economici positivi. Ad esempio, il programma di promozione del risanamento degli edifici potrebbe in particolare garantire dei posti di lavoro nel settore edile.
145 Nella variante «passi vincolanti verso la neutralità climatica» il finanziamento del programma di promozione non è garantito. Se non viene realizzato, la quota di riduzione delle emissioni nazionali scende a circa il 13%, mentre quella dei certificati di emissione esteri aumenta a circa il 37%.
146 Ecoplan (2008): Volkswirtschaftliche Auswirkungen von CO2-Abgaben und Emissionshandel für das Jahr 2020. Studio commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).
147 B.S.S. (2008): Vermeidungskosten Industrie und Verkehr. Rapporto commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).