Avamprogetto e rapporto

Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 112 pagine

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Senza il programma di promozione occorrerebbe aumentare la tassa d’incentivazione nel caso della variante «obiettivi climatici vincolanti» e acquistare un maggior numero di certificati di emissione nel caso della variante «passi vincolanti verso la neutralità climatica». Le imperfezioni del mercato possono portare, nel caso di investimenti di lunga durata (ad es. nel settore degli edifici), al mantenimento di strutture che a lungo termine potrebbero risultare insostenibili e pregiudicare la competitività della Svizzera148.

I calcoli concreti relativi all’impatto sul prodotto interno lordo (PIL) sono stati eseguiti da Ecoplan sulla base di un modello statico149. Tuttavia, tali calcoli non si basano sulle due varianti, così come presentate nel progetto messo in consultazione. Il modello non può riprodurre l’impatto delle diverse misure tecniche delle due varianti. La variante “obiettivi climatici vincolanti” parte dal presupposto che gli obiettivi debbano essere raggiunti unicamente attraverso la tassa sul CO2 e conduce così a una sopravvalutazione delle ripercussioni sul PIL (-0,66% nel 2020 secondo il modello). La variante “passi vincolanti verso la neutralità climatica” assume che il sistema di scambio delle emissioni non venga introdotto. Il conseguente impatto sul PIL nel 2020 (nessuna ripercussione sulla crescita o un impatto leggermente negativo del -0,1 per cento se i mercati per lo scambio di emissioni non funzionano in maniera ottimale) mostra che la Svizzera, da un parte, riduce le emissioni attraverso l’acquisto di crediti di emissione esteri a basso costo e, dall’altra, si impegna meno per la riduzione dei gas serra a livello nazionale che all’estero. Secondo il modello, in presenza di bassi prezzi di scambio delle emissioni ne risulta un miglioramento marginale della competitività della Svizzera nei confronti degli altri Paesi e una conseguente compensazione dell’effetto leggermente negativo dei costi legati allo scambio di emissioni. Ecoplan ricalcolerà gli effetti macroeconomici sulla base di un modello dinamico in vista del messaggio al Parlamento.

Riduzione della spesa energetica150

Le misure di politica climatica comportano un calo delle importazioni di energia fossile. Ciò permette di aumentare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e di ridurre gli effetti negativi del forte incremento dei prezzi del petrolio sull’economia.

Con il pacchetto di misure previsto dalla variante «obiettivi climatici vincolanti» entro il 2020 si possono risparmiare 10,5 milioni di barili di petrolio equivalente rispetto allo scenario di riferimento. Considerato un prezzo del barile di circa 100 dollari, si avrebbe un risparmio di 1,05 miliardi di dollari che non finirebbero all’estero. Se il prezzo del petrolio aumenterà, si prevedono risparmi ancora più consistenti.

La variante «verso la neutralità climatica» comporta una riduzione della spesa energetica meno elevata per il fatto che la tassa di garanzia genera un effetto d’incentivazione minore.

Benefici secondari151

Le riduzioni sostanziali delle emissioni nazionali comportano anche per la Svizzera benefici secondari. Quelli più importanti sono riconducibili alla riduzione dell’inquinamento dell’aria e agli impulsi all’innovazione e alla crescita.

148 Econcept (2008): Reduktion Treibhausgasemissionen, Gutachten Sekundärnutzen. Studio commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).

149 Ecoplan (2008): Volkswirtschaftliche Auswirkungen von CO2-Abgaben und Emissionshandel für das Jahr 2020. Studio commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).

150 Ecoplan (2008): Volkswirtschaftliche Auswirkungen von CO2-Abgaben und Emissionshandel für das Jahr 2020. Studio commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).

151 Econcept (2008): Reduktion Treibhausgasemissionen, Gutachten Sekundärnutzen. Studio commissionato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM).