Avamprogetto e rapporto
Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 112 pagine
Fedlex · Progetto · Pagina 81Fedlex · Progetto
• Direttiva 2006/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2006 , concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e recante abrogazione della direttiva 93/76/CEE del Consiglio (GU L 114 del 27.4.2006).
6.2 Nuove direttive e calendario d’adozione
Per quanto concerne la politica climatica dopo il 2012 l’Unione europea si è proposta unilateralmente di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 20 per cento rispetto ai livelli del 1990 entro il 2020. Nel quadro di un nuovo accordo internazionale in materia di protezione del clima e, a condizione che altri Paesi industrializzati sottoscrivano impegni di riduzione comparabili e che i Paesi in via di sviluppo più avanzati sul piano economico si impegnino a prestare un contributo commisurato alle proprie responsabilità e capacità rispettive, l’Unione europea intende innalzare il proprio obiettivo di riduzione per il 2020 portandolo a meno 30 per cento in rapporto ai valori del 1990.
In quest’ottica la Commissione dell’Unione europea ha pubblicato, nel gennaio del 2008, una proposta di modifica dell’attuale direttiva 2003/87/CE con lo scopo di migliorare ed estendere il sistema europeo di scambio di certificati d’emissione di gas a effetto serra.155 Un collegamento al sistema da parte di Paesi terzi è realizzabile anche secondo detta proposta di direttiva. È tuttavia possibile collegarsi solo con sistemi di scambio di quote di emissioni a carattere vincolante, che prevedano soglie massime per le emissioni assolute. Sempre nel gennaio del 2008 la Commissione ha inoltre pubblicato una proposta relativa alla ripartizione degli sforzi di riduzione fra gli Stati membri156 che prevede, per il 2020, obiettivi di riduzione compresi tra -20 e +20 per cento rispetto ai volumi d’emissione del 2005.
L’Unione europea intende inoltre stipulare a titolo vincolante che entro il 2020 almeno il 20 per cento del suo consumo energetico sia coperto mediante energie rinnovabili. Una proposta di direttiva al riguardo157 è stata pubblicata dalla Commissione europea nel gennaio del 2008. La proposta mira a fissare un obiettivo vincolante complessivo del 20 per cento per la quota di energie rinnovabili sul consumo energetico e una quota minima, vincolante per ciascuno Stato, del 10 per cento per i biocarburanti nel settore del trasporto. Prevede inoltre, entro il 2020, l’adozione di obiettivi nazionali vincolanti conformi all’obiettivo di riduzione globale del 20 per cento.
Un’ulteriore proposta di direttiva riguarda lo stoccaggio geologico del biossido di carbonio.158
Le proposte di direttive sono attualmente in fase di decisione congiunta. Si conta che l’adozione del pacchetto Clima ed energia dell’Unione europea debba ad ogni modo avvenire tra fine 2008 e inizio 2009.
155 COM(2008) 16 definitivo
156 COM(2008) 17 definitivo
157 COM(2008)19 definitivo 158 COM(2008) 18 definitivo