Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/32: Revisione della legge sul CO2 · 50 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 20Fedlex · Rapporto sui risultati

5 Tassa sul CO2 / tassa di garanzia

5.1 Valutazione delle tasse d’incentivazione sul CO2

5.1.1 Valutazione dell’effetto di incentivazione

2 Cantoni (SG, SO), 4 partiti (PCS, glp, Verdi, PS), 2 organizzazioni e associazioni nazionali (USS, SKS), 2 associazioni economiche (öbu, sia), 4 organizzazioni del settore energetico, 9 organizzazioni ambientali, 4 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti e 10 altre organizzazioni giudicano la tassa di incentivazione una misura efficace ed efficiente.

SO reputa la soppressione della tassa sul CO2 un passo politicamente fatale. Anche per öbu questa tassa ha dato buone prove e offre alle imprese una sicurezza d’investimento.

SKS ritiene che le tasse di incentivazione vadano nel senso auspicato dai consumatori, dato che rendono la politica climatica trasparente e calcolabile e premiano i comportamenti ecologici.

PLR, HEV, Handelskammer beider Basel, VSIG, 5 organizzazioni del settore energetico (AVIA, UP, SwissOil, SWV, ASIG), 9 organizzazioni del settore dei trasporti (ACS, UPSA, auto-schweiz, ASTAG, Cargo Forum, IC, LITRA, FRS, TCS) e coop esprimono dubbi sull’effetto d’incentivazione prodotto da una tassa sul CO2 soprattutto se riscossa sui carburanti.

VSIG e 6 organizzazioni del settore dei trasporti (ACS, UPSA, auto-schweiz, ASTAG, IC, FRS) osservano che, vista l’assenza di offerte analoghe, altri vettori non sono in grado di fornire in misura sufficiente numerose prestazioni del traffico motorizzato individuale o per il trasporto di merci.

5.1.2 Pareri concernenti la tassa sul CO2 riscossa su carburanti e combustibili

14 Cantoni (BL, BS, FR, GE, JU, NW, OW, SG, SO, TI, UR, VD, VS, ZH), DCPA, CDCF, 6 partiti politici (PCS, UDF, PEV, glp, Verdi, PS), 6 organizzazioni e associazioni nazionali (Comuni svizzeri, USS, SKS, ASI, Unione Città svizzere, Travail.Suisse), 4 associazioni economiche (öbu, USC, sia, usic), 6 organizzazioni e imprese del settore energetico, 9 organizzazioni ambientali tra cui l’Alleanza per il clima, 4 organizzazioni e imprese del settore dei trasporti, 6 aziende attive in settori diversi e 12 altre organizzazioni tra cui le Accademie svizzere delle scienze e SVW sono favorevoli al mantenimento della tassa sul CO2.

La CDCF chiede una tassa sul CO2 pura, senza destinazione parzialmente vincolata e con un’aliquota che tenga conto dei prezzi e dell’imposizione fiscale dei vettori fossili. In contropartita si lasceranno estinguere progressivamente altre misure attuali, ad eccezione delle prescrizioni tecniche. In questo caso, anche SZ potrebbe ipotizzare una tassa di incentivazione a condizione tuttavia che non ci sia nessuna ripartizione e si definiscano eccezioni per i rami economici ad alta intensità energetica e per le regioni periferiche.

La DCPA appoggia una tassa con carattere di incentivazione, ma nel contempo deplora l’elevato onere amministrativo legato alla ridistribuzione e fa rilevare che il flusso di risorse – appena percettibile per il singolo – non incoraggia la partecipazione.

6 Cantoni (BS, FR, GE, NW, OW, SG), 5 partiti politici (PCS, glp, PS, Verdi, UDF in via subordinata), 4 organizzazioni e associazioni nazionali (Comuni svizzeri, USS, SKS, Unione città svizzere), un’associazione economica (usic), 5 organizzazioni del settore energetico (ADER, Città energia, SES, SSES, SVG), 9 organizzazioni ambientali (aefu, Iniziativa delle Alpi, ffu Greenpeace, Alleanza per il clima, KlimaBündnis-Städte, Pro Natura, Iniziativa clima, WWF), 3 organizzazione del settore dei trasporti (Pro Velo, sev, ATA) e 9 altre organizzazioni (accademie, Alliance Sud, tourismus & entwi-

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