Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/74: Modifica della legge federale del 24 marzo 2006 sugli assegni familiari (LAFam); istituzione di un registro degli assegni familiari · 12 pagine

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secondo l'art. 14 lettera a LAFam non hanno ancora avuto scambi di dati con la Centrale di compensazione. Inoltre le casse devono registrare ex novo tutti i numeri d'assicurato dei figli. CAF Pro Familia e CAF CABO* fanno inoltre notare che VS nelle sue disposizioni cantonali ha stabilito che nei primi due anni dopo l'entrata in vigore della LAFam non è possibile cambiare cassa. Pertanto entrambe le CAF non sono d’accordo di effettuare investimenti finanziari e di personale in questo periodo, poiché anche così non sarebbero assolutamente in grado di fornire i propri dati alla Centrale di compensazione entro il termine previsto.

ZG e VS chiedono un termine di 6 mesi, SGV di almeno 4, ma preferibilmente di 6 mesi. VS chiede inoltre che il termine sia di 1 anno per le CAF secondo l'art. 14 lettera a LAFam.

Capoverso 2

CAF Pro Familia e CAF CABO* ritengono ingiusta la ripartizione dei costi.

ZH, LU, UR, SZ, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, GR, AG, TG, TI, VS, GE e

JU, le associazioni dei datori di lavoro USI, USAM, H+*, USIE*, USM* e

SwissBanking, CCCC/ACCP, CAF JU*, CAF swisstempfamily, CAF FER, CAF

CIVAF e CD JU chiedono che la Confederazione finanzi tutti i costi per la creazione del registro. SG propone che la Confederazione assuma una parte dei costi per la creazione, FR e CCAF FER avanzano in via subordinata una richiesta in tal senso. USAM chiede in via subordinata che la Confederazione assuma il 50% dei costi.

Secondo CD NE i costi per la creazione devono essere sostenuti solo dalle CAF, poiché per l'erogazione di assegni familiari le CD hanno una competenza sussidiaria. Se la Confederazione non dovesse assumere i costi di creazione, ZG domanda in via subordinata che tali costi siano ripartiti sulla base dell'uso del registro, vale dire a seconda della quantità di dati consultati: in questa eventualità TI chiede che i costi siano sostenuti anche dalle casse di compensazione professionali AVS.

JU, CAF JU e CD JU fanno notare che la statistica della Confederazione sugli assegni familiari non contiene dati relativi agli assegni erogati nel corso di un anno, bensì soltanto lo stato al 31 dicembre, eccetto che per gli assegni di nascita e di adozione. Pertanto il capoverso 2 andrebbe modificato come segue: « (…). I costi sono ripartiti proporzionalmente al numero di assegni familiari versati da ogni singolo organo alla fine dell’anno contabile precedente l’entrata in funzione del registro. (…)» CD NE ritiene che la ripartizione dei costi di creazione dovrebbe avvenire in base al numero di figli per i quali una CAF eroga prestazioni.

33 Altre osservazioni 331 Consultazioni e scambio di dati del registro degli assegni familiari (cfr. p. 2-7 del rapporto esplicativo)

Secondo LU lo scambio di dati deve avvenire per via elettronica ed essere di facile esecuzione; inoltre la consultazione del registro degli assegni familiari costituisce un diritto e non un dovere e lo scambio dev'essere garantito anche per i dati che per motivi di protezione della personalità non possono essere visionati. Dovrebbe essere possibile segnalare contemporaneamente più persone, in forma di elenco.

SG invita a prestare particolare attenzione alle interfacce al fine di permettere uno scambio di dati ampiamente automatizzato con altri sistemi informatici, per esempio con sistemi di gestione dei salari. Inoltre SG propone inoltre che nelle disposizioni d'esecuzione sia espressamente introdotto l'obbligo dei datori di lavoro di notificare immediatamente la cessazione dei rapporti di lavoro. Inoltre dovrebbe essere

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