Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/74: Modifica della legge federale del 24 marzo 2006 sugli assegni familiari (LAFam); istituzione di un registro degli assegni familiari · 12 pagine
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Art. 21c Obbligo di notifica
TI, CD FR e CD NE fanno notare che nel settore dell'assicurazione contro la disoccupazione la comunicazione dei dati non può avvenire sempre «immediatamente», poiché il diritto alle indennità viene verificato mensilmente. LU ritiene che dovrebbe essere possibile comunicare i dati solo mensilmente oppure settimanalmente, ma in ogni caso prima del primo versamento di un assegno familiare.
Secondo CD ZG occorre evitare che gli organi esecutivi debbano svolgere lavoro supplementare per l'elaborazione e la notifica dei dati, poiché ciò annullerebbe praticamente il risparmio di lavoro derivante dall'introduzione del registro.
CAF CIVAF ritiene che sarebbe più semplice effettuare la notifica al momento del versamento degli assegni familiari.
Lettera c
AG e TI e VS chiedono che l'accesso completo al registro degli assegni familiari sia accordato anche alle casse di compensazione professionali AVS – poiché anch'esse versano indennità giornaliere e prestazioni per i figli nell'ambito dell'assicurazione per l'invalidità – e ai servizi incaricati del conteggio (casse di compensazione AVS), che sarebbero pertanto soggette all'obbligo di notifica dei dati.
Nuova lettera e
LU, OW, NW, GL, BL, AR, SG, TG, USIE*, USM*, USI, H+*, USAM, SwissBanking,
CCCC/ACCP e CAF swisstempfamily chiedono l'introduzione di una nuova "lettera e" che obblighi anche i datori di lavoro incaricati di gestire l'incarto alla notifica dei dati, dal momento che la proposta relativa all'art. 21b cpv. 1 prevede di accordare loro l’accesso completo ai dati. Anche ZH è favorevole all'introduzione di questo obbligo qualora ai datori di lavoro venga accordato l'accesso al registro.
Art. 21d Finanziamento
SIC Svizzera considera adeguato il finanziamento proposto. CD ZG è favorevole alla ripartizione dei costi proposta, poiché è semplice, trasparente e tutto sommato adeguata.
CAF des Falaises* è scettica riguardo alla regolamentazione del finanziamento.
Secondo USIE* il finanziamento del registro degli assegni familiari deve rispettare il principio dell’uso parsimonioso del denaro pubblico: non vanno pertanto utilizzate risorse per realizzare proposte auspicabili, ma non strettamente necessarie per il funzionamento del registro.
Capoverso 1
ZH, LU, UR, SZ, OW, NW, GL, ZG, FR, SO, BS, BL, AR, AI, GR, TG, TI e JU, le
associazioni dei datori di lavoro USAM, H+*, USI, USIE*, USM* e SwissBanking,
CCCC/ACCP, CAF JU*, CAF swisstempfamily, CAF FER, CAF CIVAF e CD JU
chiedono che la Confederazione finanzi tutti i costi di gestione. Mettere a disposizione e gestire un registro nazionale degli assegni familiari sarebbe compito di un'autorità di sorveglianza. Dato che la sorveglianza sugli assegni familiari spetta alla Confederazione, che trae quindi vantaggio dal registro, la cui realizzazione e gestione sono manifestamente di pubblico interesse, secondo questi partecipanti non
6/12 Rapporto risultati indagine conoscitiva registro degli assegni familiari