Rapporto sui risultati
Consultazione 2008/93: Ratifica della Convenzione del 30 maggio 2008 sulle munizioni a grappolo e modifica della Legge del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico, Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione · 9 pagine
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Dipartimento federale degli affari esteri DFAE
Berna,
Ratifica della Convenzione del 30 maggio 2008 sulle munizioni a grappolo e modifica della Legge federale del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione
1. Situazione iniziale
La Convenzione sulle munizioni a grappolo (Convention on Cluster Munitions, CCM, in appresso «Convenzione») è stata adottata dalla Conferenza internazionale di Dublino il 30 maggio 2008. La Svizzera ha firmato la Convenzione il 3 dicembre 2008 a Oslo, conformemente a quanto deciso dal Consiglio federale il 10 settembre 2008.
La Convenzione sancisce un divieto completo dell'impiego, dello sviluppo, della fabbricazione, dell'acquisto, del trasferimento e del deposito di munizioni a grappolo, ed esclude qualsiasi atto che faciliti o favorisca tali attività.
La Convenzione è entrata in vigore il 1° agosto 2010. Sinora è stata firmata da 108 Stati, 57 dei quali l’hanno ratificata (stato 12 maggio 2011).
La ratifica della Convenzione comporta anche una revisione della Legge federale del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico (LMB; RS 514.51). Al capitolo 2 della legge (Divieto di determinate armi) occorre introdurre un articolo 8bische preveda il divieto di munizioni a grappolo, e un articolo 35bische contenga le corrispondenti disposizioni penali. Queste modifiche creano le condizioni sul piano del diritto interno per un’adesione della Svizzera alla Convenzione.
Anche l’esercito svizzero possiede scorte di munizioni d’artiglieria interessate dal divieto previsto dalla Convenzione, precisamente munizioni a grappolo del tipo proie submun 88, proie submun 88/99, proie submun 90 e proie submun 98. Ratificando la Convenzione, la Svizzera si impegna a distruggere queste scorte entro otto anni dall'entrata in vigore.
Con decisione del 17 novembre 2010 il Consiglio federale ha incaricato il Dipartimento federale degli affari esteri di avviare una procedura di consultazione. La procedura di consultazione si è conclusa il 25 febbraio 2011.
2. Breve sintesi del rapporto di consultazione
La larga maggioranza dei partecipanti alla consultazione accoglie con favore la ratifica della Convenzione. Su 59 pareri espressi, 46 sono favorevoli alla ratifica, 4 invocano una riserva e 9 sono contrari alla ratifica. Quattro interpellati hanno dichiarato di voler rinunciare a esprimere un parere o a partecipare alla consultazione.