Rapporto sui risultati

Consultazione 2008/93: Ratifica della Convenzione del 30 maggio 2008 sulle munizioni a grappolo e modifica della Legge del 13 dicembre 1996 sul materiale bellico, Rapporto esplicativo per la procedura di consultazione · 9 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

Credit Suisse e l’Associazione svizzera dei banchieri (ASB) sostengono che debba essere proibito il solo finanziamento diretto, ma precisando meglio la distinzione rispetto al finanziamento indiretto.

3.2.2 Distruzione delle scorte

Il rapporto esplicativo contemplata tre diverse varianti per quanto concerne la distruzione delle scorte.

 Prima variante: distruzione in Svizzera delle scorte di proiettili (costo compreso tra i 25 e i 35 milioni di franchi).

 Seconda variante: distruzione all’estero delle scorte di proiettili (costo compreso tra i 20 e i 25 milioni di franchi).

 Terza variante: distruzione in Svizzera dei proiettili e di tutte le componenti (costo fino a 60 milioni di franchi).

I Cantoni non si sono espressi in merito alle varianti proposte per la distruzione delle scorte. Considerate le limitate risorse dell’esercito, il Consiglio di Stato del Cantone di Vaud deplora che il rapporto esplicativo non si pronunci con maggiore chiarezza sul modo in cui la Confederazione intende finanziare la distruzione delle munizioni a grappolo.

Si sono espresse a favore dellaprima variante le organizzazioni seguenti: Partito socialista svizzero (PS), Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSoA), Consiglio svizzero delle associazioni per la pace.

A favore della seconda variante si è espresso soltanto il Partito popolare democratico (PPD),

a favore della terza variante soltanto il Partito cristiano sociale (PCS).

L’Unione sindacale svizzera sostiene che le scorte debbano essere distrutte in Svizzera, ma non esprime una scelta tra la prima o la terza variante.

I Verdi, Amnesty International e la sezione svizzera della Commissione internazionale dei giuristi ritengono che spetti al Consiglio federale decidere in quale modo distruggere le scorte; queste organizzazioni ricordano che la distruzione deve soddisfare tutte le condizioni previste all’articolo 3 della Convenzione.

Le seguenti organizzazioni sono contrarie alla distruzione delle scorte, in quanto ritengono che i costi siano troppo elevati:

Unione democratica di centro (UDC), SVP Zug, Società svizzera degli ufficiali (SSU), Società degli ufficiali del Cantone di San Gallo, Società svizzera degli ufficiali dell’artiglieria (SSUART).

L'Associazione svizzera dei sergenti maggiori (ASSgtm) ritiene che la data di scadenza delle munizioni a grappolo (obice blindato M 109) sarà in ogni caso raggiunta prima della scadenza del termine di otto anni previsto dalla Convenzione.